Utente 4240

08 nov 2020
diritto del lavoro

Intimidazioni sul luogo di lavoro: cosa posso fare?

Buon giorno Volevo chiederle un’ informazione . Lavoro in un’ Azienda metalmeccanica e ricopro la mansione di responsabile addetto controllo degli strumenti di misura in Sala metrologica reparto Qualità . Durante il lockdown di marzo l’ azienda mi ha messo per 3 mesi in cassa integrazione dicendomi che non c’erano le condizioni di sicurezza per poter lavorare nella mia postazione . Infatti lavoro in una stanza di laboratorio ufficio di grandezza 6x6 metri . L’ assurdo e inverosimile è che lunedì scorso 2 novembre rientro al lavoro dopo 4 giorni di cassa integrazione e mi trovo una collega che mi dicono che devo addestrare a svolgere la mia mansione di controllo degli Strumenti di Misura . Per il lavoro che svolgo è impossibile insegnare questa mansione mantenendo una distanza rigorosa richiesta dalla normativa Covid di 1 metro . Ho subito informato il responsabile della sicurezza e dopo essersi consultato e confrontato con i miei responsabili hanno deciso di rinviare tutto al momento lasciando in sospeso l’ addestramento . Dopo qualche giorno ennesimo colpo di scena Venerdì 6 agosto ho avuto colloquio con i responsabili del reparto che mi hanno comunicato e informato che dopo aver eseguito le loro verifiche nella stanza dove lavoro mi hanno comunicato che possiamo lavorare in 2 persone . Come durante il precedente lockdown di marzo io non potevo lavorare da solo nella stanza e adesso si può lavorare in 2 ? Non ho parole !!!!! E’ evidente che all’ azienda della mia salute se ne infischia altamente prediligendo l’ attività di Controllo degli Strumenti di Misura . Che atteggiamento devo assumere per far valere i miei diritti per salvaguardare e proteggere la mia salute ? Se mi impongono di addestrare la collega come mi devo comportare visto che è impossibile indossando le mascherine mantenere la distanza richiesta dalla normativa di sicurezza Covid di 1 metro ?
Rimango in attesa di ricevere un valido , prezioso aiuto e supporto e le porgo
Distinti Saluti
Francesco Paolo Cervelli
Buon giorno
le volevo porre un quesito . Lavoro in un’ azienda metalmeccanica e svolgo la mansione di responsabile addetto controllo degli strumenti di misura . Ho un’ inquadramento da impiegato di 4° livello contratto metalmeccanici . Il giorno 2 Novembre dopo che sono rientrato dalla cassa integrazione di 4 giorni mi è stato chiesto di addestrare una collega che ha un livello 5° super da operaio .Posso io che ho un 4° livello addestrare una collega che possiede un inquadramento superiore al mio del 5° livello super ? La mia mansione di Controllo degli strumenti di misura sono l’ unico in azienda che è in grado di svolgere in quanto il collega che mi ha insegnato si è licenziato ai primi di Novembre . Al momento è saltato tutto in quanto ho fatto presente che non ci sono le condizioni per addestrare la collega in quanto per rispettare le norme di sicurezza Covid è impossibile mantenere la distanza rigorosa di 1 metro pur indossando le mascherine . L’ azienda insiste e preme per l’ addestramento della collega . Vorrei sapere per la mansione che svolgo di responsabile addetto controllo degli strumenti di misura che livello mi spetta di diritto ? Inoltre visto che l’ azienda facendo orecchie da mercante dopo innumerevoli richieste non ha alcuna intenzione passarmi di 5° livello con il mio inquadramento attuale da impiegato di 4° livello posso addestrare una collega che possiede un 5° livello super inquadramento da operaio ?
Rimango in attesa di ricevere un prezioso , importante , determinante e valido aiuto e sostegno e le porgo
Distinti Saluti
Buon giorno
Volevo chiederle un’ informazione . Lavoro in un’ Azienda metalmeccanica e ricopro la mansione di responsabile addetto controllo degli strumenti di misura in Sala metrologica reparto Qualità . Durante il lockdown di marzo l’ azienda mi ha messo per 3 mesi in cassa integrazione dicendomi che non c’erano le condizioni di sicurezza per poter lavorare nella mia postazione . Infatti lavoro in una stanza di laboratorio ufficio di grandezza 6x6 metri . L’ assurdo e inverosimile è che lunedì scorso 2 novembre rientro al lavoro dopo 4 giorni di cassa integrazione e mi trovo una collega che mi dicono che devo addestrare a svolgere la mia mansione di controllo degli Strumenti di Misura . Per il lavoro che svolgo è impossibile insegnare questa mansione mantenendo una distanza rigorosa richiesta dalla normativa Covid di 1 metro . Ho subito informato il responsabile della sicurezza e dopo essersi consultato e confrontato con i miei responsabili hanno deciso di rinviare tutto al momento lasciando in sospeso l’ addestramento . Quando è venuto il mio responsabile a chiedermi informazioni perché mi sono rifiutato ad addestrare la collega mi ha detto a chiare lettere testualmente che se non adempio all’ incarico di addestramento della collega mi avrebbe cambiato mansione e lavoro . Vorrei chiederle se questa può ritenersi una minaccia o imposizione ? Le chiedo se nel caso si tratta di minaccia posso aprire una procedura vista la gravità di questo atto ignobile vigliacco deplorevole e infimo che ho subito ? Voglio precisare che ho avuto altri episodi intimidatori nei miei confronti perpetrati dal medesimo responsabile .

Risposte degli avvocati

avvocato dequo
Avvocato civilista
08 nov 2020

Salve, se ritiene che esistano i presupposti documentali per dimostrare la presenza di una condotta lesiva dei suoi interessi, la invito a procedere adottando le vie legali, che ritiene più opportune.


valeria pietra
Avvocato civilista
08 nov 2020

Gentile sig. Cervelli,
per fornirle adeguato parere su tutte le problematiche da lei indicate occorre avere ulteriori informazioni ed esaminare la documentazione in suo possesso relativa al suo rapporto di lavoro.
Sono a sua disposizione per fornirle una formale consulenza in merito, mi occupo di diritto del lavoro.
Mi può contattare ai recapiti che trova sul mio profilo.
Cordiali saluti.
Avv. Valeria Pietra