utente 1126
09 apr 2020
diritto del lavoro

Investigatore privato: quale valore hanno le sue prove?

In una causa di lavoro nei confronti di un lavoratore l'azienda che ha incaricato un investigatore privato di indagare fornisce come prova la "sola relazione investigativa" redatta dall'investigatore, senza presentare altro. Nessuna foto... Nessun video... Nessun mandato all'investigatore... Nessun registro delle attività dell'investigatore... praticamente niente se non quattro righe di relazione. La mia domanda è: che valenza ha, (se ne ha di valenza), "la sola testimonianza dell'investigatore" senza nessuna di queste prove? Quali prove servono perché un'investigazione possa ritenersi valida e legale?
Risposte degli avvocati
valeria pietra
Avvocato civilista
Pavia
09 apr 2020

Buongiorno, la relazione investigativa nelle controversie di lavoro è liberamente valutabile dal Giudice quale mezzo di prova; dunque l'autorità giudiziaria può tenerne conto ai fini della decisione, motivandone le ragioni, considerarla unitamente ad altri mezzi probatori oppure non considerarla affatto. La decisione è totalmente rimessa al Giudice. Nel caso da lei indicato per capire esattamente la possibile valenza probatoria occorrerebbe esaminarne il contenuto alla luce dell'intero procedimento in corso, ma in via definitiva l'apprezzamento è rimesso al Giudice. Sono a disposizione se le occorresse ulteriore assistenza in merito, mi può contattare tramite piattaforma o tramite il sito www.avvocatopietravaleria.it. Cordiali saluti. Avv. Valeria Pietra