Utente 1477

04 mag 2020
diritto del lavoro

Licenziamento: chi decide la gravità degli errori?

Chiedo informazioni circa il possibile licenziamento in uno studio professionale SAS in cui lavoro con contratto indeterminato part time dal 15 dicembre 2015 (con sgravi fiscali per il datore per i primi 3 anni). Lavoro come segretaria in un ufficio che si occupa di amministrazioni immobiliari. Mi occupo di archivio e registrazioni contabili. Le mie domande sono le seguenti:
1) Errori di registrazione contabile possono ritenersi causa di licenziamento? Il datore pretende che io sia un robot e non commetta errori. Premetto che i miei errori non compromettono la produttività, semplicemente disguidi a livello lavorativo e disagi non gravi.
Tutti vorrebbero la segretaria perfetta.
Il licenziamento per motivo soggettivo può essere applicato in questi casi?
2) Se il datore mi invia una lettera di richiamo in cui non specifica i motivi precisi, ma richiama semplicemente motivi di tipo disciplinare senza provare la GRAVITÀ, è legale agire in questo modo? Come posso bloccare immediatamente l'inizio di una pratica di licenziamento? Mi devo opporre alla firma per ricevuta o altro? Come posso provare i miei errori non intenzionali?

Risposte degli avvocati

fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
05 mag 2020

Buonasera Sig.ra Marika,
la norma che disciplina il licenziamento per giustificato motivo soggettivo prevede che il lavoratore abbia commesso una grave violazione ai doveri contrattuali, e questo non mi sembra sia a Lei imputabile.
Il datore di lavoro se ha intenzione di contestare una Sua mancanza, Le dovrà inviare per iscritto una contestazione in modo specifico e dettagliato, e poi attendere 5 giorni per eventualmente irrogare la sanzione. Questo iter è fondamentale, in mancanza il licenziamento è illegittimo.
Le consiglio, se mai Le dovesse pervenire una lettera di licenziamento, di impugnarla.
Resto a Sua disposizione, e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo
(Cell. 3280999150)


valeria pietra
Avvocato civilista
05 mag 2020

Buongiorno,
per valutare la legittimità di un eventuale licenziamento in presenza di errori contabili occorre esaminare nel dettaglio la situazione concreta, in quanto non esiste una risposta univoca in merito.
Se nel frattempo ha ricevuto una sanzione disciplinare può valutare l'opportunità di contestarla; a tal fine esistono due modalità diverse di impugnazione, una dinanzi ad un collegio arbitrale, una in Tribunale.
Si può anche procedere con una comunicazione formale a mezzo legale all'azienda con cui avviare un confronto finalizzato ad evitare l'eventuale licenziamento.
Occorre comunque esaminare nel dettaglio la sua condotta e la documentazione in suo possesso.
Sono a disposizione per fornirle assistenza, mi può contattare tramite piattaforma o tramite il sito www.avvvocatopietravaleria.it
Cordiali saluti


antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
05 mag 2020

Buongiorno,
a molte delle sue domande non è possibile dare una risposta in mancanza di una conoscenza dei fatti e di eventuale documentazione in suo possesso.
Se vuole può contattarmi tramite il sito o anche tramite WhatsApp al 3484901170 e valuteremo insieme le modalità operative.
Cordialmente