utente 2146
07 giu 2020
diritto del lavoro

Mi spetta la disoccupazione ?

Il 06/06/2020 ho compiuto un anno di lavoro a tempo indeterminato ma eseguendo 21 ore settimanali come da contratto. Ora ho deciso di licenziarmi in quanto sono costretto a lavorare in cig ma effettuando 84 ore settimanali. Se mi dimetto, la disoccupazione da parte dell' inps mi spetta? E quanto?
Risposte degli avvocati
09 giu 2020

Buongiorno, normalmente la prestazione previdenziale dell'INPS (nel caso specifico, trattasi di NASPI) non è compatibile con le dimissioni del lavoratore, essendo prevista per chi perde involontariamente il lavoro. Fanno eccezione le dimissioni per giusta causa, ossia nei seguenti casi: molestie sessuali perpetrate dal datore di lavoro nei confronti del dipendente mobbing, comportamenti ripetuti e vessatori da parte del datore di lavoro e superiori mancato o ritardato pagamento della retribuzione omesso versamento dei contributi (salvo che tale inadempimento sia stato a lungo accettato dal lavoratore) pretesa del datore di lavoro di prestazioni illecite del dipendente comportamento ingiurioso del superiore gerarchico verso il dipendente demansionamento, ossia un significativo svuotamento del numero e del contenuto delle mansioni, tale da determinare un pregiudizio al bagaglio professionale del lavoratore. In conclusione, se lei si dimette volontariamente e in assenza di giusta causa, l'INPS rigetterà la sua domanda per ottenere l'assegno di disoccupazione. Cordiali saluti, Avv. Domenico Proto (Ordine degli Avvocati di Torino)


avvocato dequo
Avvocato civilista
07 giu 2020

Buongiorno, a norma dell'art. 3 del d.lgs. 4.3.2015, n. 22, le dimissioni volontarie escludono il riconoscimento dell'indennità di disoccupazione. Cordiali saluti.


valeria pietra
Avvocato civilista
07 giu 2020

Buongiorno, se si dimette non le spetta alcuna disoccupazione a meno che le dimissioni si fondino su una giusta causa. Sarebbe opportuno avere più informazioni sulla sua situazione e d ed esaminare la documentazione relativa al suo rapporto di lavoro per valutare eventuali irregolarità, in modo tale da avviare un confronto a mezzo legale con l'azienda ed eventuale risoluzione consensuale del rapporto che le consenta di beneficiare della disoccupazione o avere un ristoro economico. Ciò, appunto a meno che non si ci sia una giusta causa per dimettersi. La situazione va approfondita soprattutto in relazione alle ore lavorative che lei dice di di effettuare in cassa integrazione. Sono a sua disposizione per fornirle assistenza legale in merito, mi può contattare tramite il sito www.avvocatopietravaleria.it Cordiali saluti