Utente 4151

28 ott 2020
diritto del lavoro

Obbligo previdenza libero professionista: come si regola?

Gentile Avvocato, sono uno psicologo libero professionista, afflitto da una condizione di morosità nei confronti della cassa previdenziale obbligatoria: ENPAP. Ho ricevuto una PEC dall'Ente nel mese di marzo 2020 con richiesta di regolarizzazione, alla quale ho risposto manifestando la mia volontà a regolizzare la mia posizione, fermo restando il bisogno di conciliare quanto sopra con le mie reali possibilità di adempimento, richiedendo in tal senso una rateizzazione più ampia possibile. Non ricevendo risposta, ho di nuovo sollecitato quanto sopra esposto con una nuova PEC nelle scorse settimane. Ho ricevuto dunque una loro comunicazione, con proposta di rateizzazione alla quale aderire entro il 20/11/2020 e vincolo di rispetto delle rate pena la decadenza della stessa e conseguente esazione del totale.
Data anche la criticità di questo periodo socioeconomico, non sono sicuro di poter rispettare le scadenze e i pagamenti indicati. Vorrei sapere a quali conseguenze vado incontro se decido di procedere con versamenti spontanei secondo le mie possibilità, e in particolare vorrei sapere se esiste la possibilità che io venga sospeso dall'Ordine professionale in caso di mancato pagamento.
Grazie per la gentile attenzione, un cordiale saluto.

Risposte degli avvocati

avvocato dequo
Avvocato civilista
29 ott 2020

Salve, per rispondere alla sua domanda sarebbe opportuno leggere le regole previste dal suo codice deontologico. Senza conoscere tali regole posso confermarle che il saldo, anche a rate, dell'ammontare sollecitatole, escluderebbe eventuali provvedimenti sanzionatori. Nella sostanza, potrebbe trovarsi a pagare gli importi maggiorati delle penali moratorie, ma evitare sanzioni più gravi. Questa è la consulenza che sono in grado di fornirle sulla base delle informazioni che condiviso.


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
28 ott 2020

Buonasera Dott. Di Nuzzi,
nel caso di mancato pagamento o pagamento parziale potrebbe andare incontro ad una procedura di recupero crediti da parte dell'Ente, con eventuale pignoramento della somma.
Per quanto riguarda l'eventuale sospensione professionale bisognerebbe visionare il proprio codice deontologico.
Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare senza impegno ai recapiti che trova sul mio profilo.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo