Utente 15657

26 mag 2022
diritto del lavoro

Pagamento stipendio: informazioni

Buongiorno, in breve spiego la mia esperienza.
dopo un'esperienza di 8 anni come falegname, ho traslocato in un'altra città e cambiato lavoro.
Ho trovato lavoro sempre in ambito falegnameria, la quale mi promettevano a voce buoni rapporti e pagamento straordinari (a nero).
Ho iniziato a lavorare da loro facendo anche qualche sabato e un'ora in più la sera.
Fin da subito però non mi trovavo bene, stavano sempre a screditarmi e puntualizzare ogni minima cosa anche per come tenessi in mano un cacciavite.
tralasciando il fatto che dopo un mese ancora non sapevo che tipo di contratto mi avessero fatto, ero arrivato in ultimo ad avere l'ansia di lavorare, a tremare e a pensare che fossi davvero io quello sbagliato che non sapeva fare il falegname nonostante gli 8 anni di esperienza alle spalle.
Una mattina ho sbagliato a fare dei buchi su degli sportelli, per quanto ero ansioso, e avendo il mal di testa sono uscito 5 minuti prima rispetto alla pausa pranzo anche se in azienda i titolari non erano presenti in quel momento.
Una volta a casa ho avvisato loro dicendo che non sarei più rientrato a lavoro e che me ne volevo andare.
quindi licenziandomi ho scoperto che mi avevano fatto un contratto a tempo indeterminato (nonostante dicevano di ritenermi un incapace) e che quindi rientravo nei 2 mesi di prova (mi sono licenziato dopo 1 mese) nei quali potevo andarmene e chiudere i rapporti senza alcun preavviso.
la vera questione arriva ora: mi sono licenziato il 3 maggio, loro pagano i dipendenti il 20 e so che hanno pagato gli altri. Li ho chiamati più volte per sapere come fare visto che non avevano i miei estremi per pagarmi. Hanno risposto sempre in malo modo, finche ieri sera mi hanno chiesto di andare in ufficio. Mi hanno detto che la busta paga sarebbe stata di 1013 €, ma che non potevano darmeli tutti per il fatto che avevo sbagliato i 6 sportelli.. quindi se volevo essere pagato avrei dovuto dar loro 213€ spicci per il danno creato anche a detta loro per "abbandono del lavoro" (cosa non vera secondo me perchè da contratto non dovevo dar alcun preavviso ne indennità alcuna) e solo dopo aver ricevuto il "rimborso per gli sportelli" (al quanto caro) avrei ricevuto gli 800€ rimanenti. Senza parlare del fatto che non vogliono pagarmi gli straordinari.
Ieri sera li ho richiamati, parlando con la mia compagna, dicendo che avrei sentito i sindacati per quel discorso di dare a loro dei soldi spicci cosi, perchè non mi sembrava una cosa fatta bene. Che 213€ per sei sportelli era esagerato e che se volevano trattenersi quei soldi li potevano trattenere dagli straordinari ma che il bonifico della busta paga doveva essere quello e alla fine loro mi hanno detto di presentarmi stasera per consegnargli l'iban.
Stamattina ho mandato loro una mail con l'iban scritto dicendo che su consiglio sindacale andrò da loro a firmare la busta paga solo una volta che ho ricevuto il bonifico.
La mia domanda è: sto facendo bene? Come devo comportarmi se non vogliono farmi il bonifico e continuano con le loro richieste?

Risposte degli avvocati

fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
26 mag 2022

Buongiorno,
se insistono a non farle il bonifico, provveda ad inviare formale comunicazione di diffida e contestuale messa in mora.
Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare ai recapiti indicati nel mio profilo.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo
Torino - Milano