Utente 11240

30 nov 2021
diritto del lavoro

Sono vittima di raggiro?

Salve sono un docente di scuola statale. Sono stato truffato da un avvocato a cui mi sono rivolto per una causa del lavoro di diritto scolastico. Sono un dipendente a tempo indeterminato nella scuola statale e mi è successo che l'anno scorso in base alla domanda di mobilità da me effettuata, sono stato assegnato su un posto mantenuto dall'ufficio scolastico provinciale senza alcuno scopo formativo e di pubblica utilità e la cui natura violava e viola ancora adesso le regole del diritto del lavoro e le normative sulla scuola pubblica. Simile posto non dovrebbe esistere nell'organico di quel tipo particolare di scuola non essendoci le discipline per quel posto (si tratta di un posto di Filosofia e Storia in un istituto professionale) oltre al fatto che non rispetta i desiderata del Dirigente dell'istituto che ne chiede insistentemente l'abrogazione in quanto inservibile oltre che dannoso per l'orario statale. Mi sono rivolto a un avvocato chiedendo un intervento verso l'ufficio scolastico provinciale. Tuttavia quest'ultimo approfittando della situazione,
e non documentandosi sulle leggi, si è inventato delle storie a cui io stesso ingenuamente ho creduto. Dapprima ha cercato una conciliazione con l'ufficio scolastico provinciale non è andata a buon fine portando avanti delle dichiarazioni false. Anziché contestare la natura del posto in questione violatrice di numerose leggi, l'avvocato nella conciliazione comunicava tutt'altro; ossia che su codesto trasferimento sarebbero esistiti altri posti liberi prima del mio nel distretto assegnatomi, e in sedi con cattedre liceali idonee al mio tipo insegnamento e sulle classi. Ma ciò non rispecchiava assolutamente la realtà in quanto tali cattedre erano già occupate. L'avvocato non sapendo come agire si è inventato questa storia dell'esistenza dei posti e facendo leva sulla mia inconsapevolezza riguardo gli organici e i documenti in proposito, mi ha truffato, convincendomi che l'esistenza di questi presunti posti fosse incontestabile. L'ufficio scolastico non ha mai risposto a questa conciliazione basata sul falso. Poi, su mia insistenza, viste le mancate risposte dell'ufficio scolastico, l'avvocato ha elaborato una causa al Tribunale del lavoro, con le medesime motivazioni ma non portando avanti alcuna prova. Troppo tardi leggendo i posti sugli organici di diritto, scoprii la verità, ossia che tali cattedre da lui rivendicate non esistevano nei documenti degli organici annuali. Nell'udienza la stessa difesa portava avanti la mancanza di prove dell'esistenza di codesti posti. Ho perso la causa e i soldi dati all'avvocato, senza arte né parte. Rutengo di essere stato vittima di un raggiro. Cosa posso fare?

Risposte degli avvocati

Buongiorno.
Trattandosi di un eventuale raggiro (come lei sostiene) commesso da un legale, non è corretto parlarne in pubblico. Nel caso volesse potrebbe contattarmi per una consulenza diretta e potrebbe avere tutte le informazioni possibili.
Distinti saluti.
Prof.Avv. Antonio Leggiero