Utente 2995

29 lug 2020
diritto del lavoro

TFR negato: come recuperarlo?

Sono un dipendente di una ditta di trasporti giornali notturno srl, (ma non risulta il notturno)
dal 1982 ero un socio lavoratore, poi il titolare si è impadronito del lavoro, è ha fatto una ditta tutta familiare
soc coop a srl, sono 15 anni che sono dipendente,ho sempre lavorato di notte e per 26 anni notte e giorno,
il lavoro negli ultimi anni è sempre diminuito, adesso siamo in 3 in procinto ad andare in pensione, ma il titolare
non fa altro che dire non ci sono soldi, per il tfr, potete anche farmi causa, premesso che anche quando si
lavorava parecchio diceva sempre non ci sono soldi, pero' per la sua famiglia facevano i nababbi, un po lungo
da spiegare, la domanda che vorrei rivolgervi cosa posso fare per avere il tfr? e 40 anni di lavoro notturno
che non mi è stato riconosciuto?

Risposte degli avvocati

Gentile signore,
la sua storia è purtroppo identica a quella di tanti altri lavoratori, alle prese con imprenditori che con troppa disinvoltura "aggirano" le normative poste a tutela dei dipendenti, alterando, così, anche le condizioni del mercato.
Il ricorso al Giudice del Lavoro è certamente la via estrema, ma non l'unica da potere intraprendere. In taluni casi, un accordo, alla fine, potrebbe risultare essere la scelta migliore. Nella eventualità che l'imprenditore fallisse, ad esempio, i lavoratori, sebbene creditori privilegiati, potrebbero ritrovarsi in una condizione assai critica.
Nondimeno, in caso di insolvenza o fallimento, per il pagamento del TFR esiste il Fondo di Garanzia dell'I.N.P.S., il quale si sostituisce all'imprenditore insolvente o fallito anche per il pagamento delle ultime tre mensilità, ad ogni modo, la sua situazione necessità di una analisi ben più approfondita da parte di un collega esperto in Diritto del Lavoro., il quale, dopo una disamina del suo caso, deciderà con lei la strategia migliore da adottare. Le consiglio di cercarne uno nella sua zona. Può rivolgersi, eventualmente, a un patronato che gode della sua fiducia, affinché gliene indichi uno di provate serietà ed esperienza.
In bocca al lupo. Cordialmente, Avv. Davide Interrante.