Utente 3482

28 ago 2020
diritto del lavoro

Trasferimento - Demansionamento ? CCNl Bancario

08.05.2018 con conciliazione sindacale mi viene affidata la Responsabilità dell’Ufficio Soci , Trasparenza Bancaria e Gestore della Contrattualistica, mansioni di contenuto professionale rientrante nel 3 Livello retributivo area professionale 3, di cui all’inquadramento del personale del CCNL applicato ( Banca di Credito Cooperativo).
A seguito Fusione con un’altra Banca , senza soluzione di continuità, trasferito nella nuova sede vengo assegnato alla Funzione Gestione Sistema Informativo, Procedure e Funzioni operative importanti ed alla Funzione Organizzazione e Progetti. Presso la nuova sede della Banca mi occupavo prevalentemente del sistema informativo, dei fogli informativi ( Trasparenza Bancaria) , aggiornamento del sito della Banca relativo alla trasparenza. Inoltre mi occupavo della formazione di nuovi prodotti come conti correnti e mutui. La Banca a seguito della mia richiesta di avvicinamento domicilio di madre da assistere (104/92) vengo trasferito in una delle sede indicata dal sottoscritto e il datore di lavoro mi adibisce a due mansioni di livello inferiore rispetto al mio inquadramento contrattuale (3 A 3 L). Mi avrebbero dovuto notificare per iscritto che nella sede di destinazione mancava la mia mansione e che, in ogni modo, sarebbe servita la mia accettazione.?
Ripeto senza nessuna motivazione di modifica assetti organizzati e nemmeno tale ipotesi di demansionamento è contemplata nel CCNL ( Bancario) di riferimento.
Tenore della lettera di trasferimento del datore di lavoro: A seguito della sua richiesta di avvicinamento la sua nuova sede…… con mansioni di operatore di sportello che il CCNL colloca nella 3 A 1 L , a questo punto e da escludere modifica assetti organizzativi.? Si evince a chiare lettere che non c’è stata nessuna modifica assetti organizzativi. Perché fa riferimento alla mia richiesta.
In busta paga il livello non mi è stato toccato e nemmeno la retribuzione.
Ma la conciliazione è stata rispetta, ha valore? E’ Stata rispettata? Può essere fatta valere in sede giudiziaria?
CONCILIAZIONE?
in calce Vi è scritto: L’azienda si impegna a far rispettare questo accordo transattivo agli aventi in causa a qualsiasi titolo. Ha valore questa conciliazione?
Chiedo spiegazioni al datore di lavoro il quale mi dice, che con il nuovo art. 2103cc può fare quello che vuole ed inoltre mi ha fatto un piacere avvicinandomi a mia madre ( rif. Legge 104/92)
Il datore può rifiutare la richiesta di trasferimento se non ha un posto vacante nella sede ( o sedi) indicata dal lavoratore , e mansioni riconducibili, non , può invece, adibirmi a mansioni inferiori ( in questo caso due livelli inferiori) al mio livello di inquadramento senza mio esplicito consenso, è corretto?
La legge 104/92 non da mica il diritto al datore di lavoro di demansionare il lavoratore che ne beneficia o mi sbaglio.?
Allora è da ritenersi che vanno a farsi friggere La legge art. 2103cc , il CCNL e l’accordo fatto con il sottoscritto ( Conciliazione del 2018)
Ma il caregivere (Assistenza familiare) è tutelato dalla legge?
In attesa cordialmente saluto e ringrazio.
P.S.: Non ho accettato nessun cambio di mansione e nemmeno sottoscritto nulla.

Risposte degli avvocati

fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
29 ago 2020

Buongiorno,
premesso che la situazione andrebbe approfondita, l'art. 2103 c.c. (che non è affatto nuovo!!!) è una norma a tutela del lavoratore: il prestatore di lavoro deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo
(Cell. 3280999150)


avvocato dequo
Avvocato civilista
28 ago 2020

Buon pomeriggio,
il tipo di consulenza richiede una richiesta a pagamento.
La questione, a mio parere, appare articolata a causa della sovrapposizione delle fonti normative e convenzionali applicabili alla sua fattispecie.
Saluti.