Utente 4170

30 ott 2020
diritto del lavoro

Trattamento di Fine Rapporto: chiarimenti

Gentilissimi, vi scrivo in quanto la mia datrice di lavoro mi ha sottoposto da firmare un documento in sede sindacale. Io ho il contratto a tempo indeterminato e sono stata convocata al sindacato per firmare un verbale di conciliazione, di cui non sapevo nulla, che sintetizzando dice che il conciliatore accertata l'identità delle parti, la capacità e il potere di ciascuna di esse di conciliare la controversia in esame. Ha quindi dato corso al tentativo di amichevole e definitiva composizione della controversia avente ad oggetto: differenze retributive, orario di lavoro, svolgimento di mansioni superiori, tredicesima mensilità, lavoro supplementare, riposi non goduti, maturazione del Trattamento di fine rapporto, ferie, inquadramento, maturazione di interessi a qualsiasi titolo. Al solo scopo d evitare una lite giudiziaria dichiara congruo l'importo a titolo risarcitorio d 100 Euro per le richieste di cui all'oggetto. La lavoratrice accetta quanto sopra e con la riscossione della somma dichiara di non aver altro a pretendere per alcun titolo, ragione o causa comunque l'intercorso rapporto di lavoro, rinunciando e recedendo da ogni rivendicazione in oggetto. Il datore di lavoro contesta ogni rivendicazione da parte della lavoratrice affermando che la lavoratrice è stata retribuita e proporzionata alla qualità e quantità del lavoro svolto in favore della datrice. Inoltre se firmo questo documento non è impugnabile. Mi è stato spiegato che questo foglio serve solo per dire che nel passato e fino ad oggi non ho avuto problemi con la mia datrice di lavoro. Ok per le cose del passato non mi importa. La mia domanda è questa: se firmo questo foglio in futuro quando non lavorerò più per questa associazione mi sarà dato il trattamento di fine rapporto oppure questo foglio è un inganno per poter utilizzare il tfr delle dipendenti e poi quando non ci lavorerò più prenderò solo quello che ho maturato dalla firma del foglio ad oggi?

Risposte degli avvocati

non possono includere tfr. ma questa conciliazione è molto diffusa, x evitare problemi con i dipendenti.
possono scrivere tutto, ma non tfr.solo così puoi firmare. puoi chiamarmi3332592374


avvocato dequo
Avvocato civilista
30 ott 2020

Salve, il tfr è previsto per legge e la sottoscrizione dell'accordo non annullerà il suo diritto all'indennità di fine rapporto.


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
30 ott 2020

Buonasera,
premesso che la questione, come ben può comprendere, andrebbe approfondita, se dovesse firmare la proposta di conciliazione non potrebbe in futuro avanzare nei confronti del Suo datore di lavoro alcuna pretesa, rinunciando ad ogni tipo di rivendicazione.
Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare senza impegno ai recapiti che trova sul mio profilo.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo


30 ott 2020

Buonasera, il discorso è alquanto complesso e merita approfondimento in quanto non si capisce come e perchè si è arrivati alla firma di questo presunto accordo. Prima di firmare capisca bene la situazione. Mi può contattare, se ritiene, all'indirizzo alessimaria.77()gmail.com per eventuali chiarimenti e/o assistenza e per una prima consulenza gratuita. Cordialmente. Avv. Maria Alessi, con studio in Reggio Calabria e Frascati (ROMA).


mariacristina greco
Avvocato civilista
30 ott 2020

Posto che bisogna vedere il documento e capire bene perché si è arrivati ad un tentativo di conciliazione (causa? rivendicazione di diritti??), un documento del genere non le suggerirei mai di firmarlo!
In primis, la somma è talmente ridicola che è impossibile che sia dichiarata congrua per tutte quelle differenze. inoltre, se lei sta ancora lavorando per questa azienda, perchè sottoscrivere un documento del genere? Mi contatti ai miei recapiti che ne parliamo tranquillamente. Buona serata