Utente 4796

19 dic 2020
diritto di famiglia

Abbandono di minore: può essere questo un caso?

Mi sto separando in modo molto conflittuale,mio marito vive da più di un anno al piano sotto di me,in un condominio privato di tre appartamenti ,all altro lato risiedono i nonni paterni.Ora,dato che non va di proposito a lavorare per non corrispondermi il mantenimento,io ho necessità di lavorare,ma mio figlio si reca giù dal padre esclusivamente per i pasti,insomma trascorre con lui un paio di ore,e passa il restante tempo nel mio domicilio,a fare i compiti oppure a guardare tv o giocare alla play.Il padre ed i nonni mi stanno minacciando di denunciarmi per abbandono di minore,perché lui coabita con me e quindi sarei io la principale responsabile.Ho il timore che prima o poi chiamino i carabinieri e facciano trovare mio figlio da solo in casa.Verso in uno stato di ansia,non sono più lucida e serena a lavoro.Ogni problema che poi il ragazzo ha a scuola dicono che è colpa mia e che io sono incapace a seguirlo.Minacciano di togliermi l affido.Voglio capire se possono denunciarmi,se ci sono gli estremi.E se invece ci sono gli estremi per me per diffidarli per atti persecutori.

Risposte degli avvocati

fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
20 dic 2020

Buongiorno Signora,
premesso che la questione andrebbe approfondita, escludo nella maniera più totale che Lei possa essere accusata di abbandono di minore dal momento che si reca al lavoro.
Tutt'al più commette reato il padre che volutamente evita di andare a lavorare o di trovarsi un lavoro al fine di evitare di corrispondere il mantenimento.
Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare senza impegno ai recapiti indicati nel mio profilo.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo


antonino ercolano
Avvocato civilista
Sant'Agnello
20 dic 2020

Gentilissima Signora,
se è in fase di separazione immagino che abbia già un Avvocato, al quale Le consiglio di rivolgere tutti i Suoi dubbi, in quanto meglio di chiunque altro conosce la vicenda della separazione e può aiutarla ad affrontare nel modo migliore queste fase conflittuale (conflittualità che andrebbero sempre evitate, nell'interesse prioritario del minore). In ogni caso escluderei che la Sua condotta possa essere inquadrata in una fattispecie di reato. Il reato di abbandono di minore ritengo che non si verifichi se Lei va a lavoro e lascia qualche ora il figlio nel medesimo stabile in cui sono presenti il padre disoccupato ed i nonni paterni (consiglierei però di fare in modo che il bambino resti con il padre quando Lei non è a casa ed in ogni caso di avvisare Suo marito anche per le vie brevi - sms, whatsapp - di prendersi cura del bambino quando Lei non può). Si, il comportamento di Suo marito e dei nonni paterni potrebbe anche essere inquadrato nell'ambito dell'art. 612 bis c.p. ("Atti persecutori"). Potrebbe essere in questo caso opportuno inviare, per iscritto e per mezzo di Avvocato, una prima formale diffida a Suo marito dal cessare ogni comportamento molesto, ed inoltre (se non c'è stata ancora la prima udienza di separazione con i primi provvedimenti provvisori) può al contempo invitarlo a concordare la collocazione del minore durante gli orari di lavoro. Resto a disposizione per ogni chiarimento o per una consulenza diretta tramite il mio profilo. Cordiali saluti. Avv. Antonino Ercolano - antoninoercolano()hotmail.it