Utente 684

25 feb 2020
diritto di famiglia

Affidamento in caso di divorzio: a chi vanno i figli? E la casa in comodato?

Salve, sono sposato da quasi 2 anni e da qualche mese è nata una bellissima bambina dal nostro matrimonio. Solo che tra me e mia moglie da un po’ di tempo a questa parte, non scorre buon sangue per usare un eufemismo.
Il desiderio di divorziare è molto presente nell’ultimo periodo, solo che avendo paura di non poter stare accanto a mia figlia, mi ha sempre fermato nell’andare oltre. La mia domanda è: in caso di divorzio, come funziona l’affidamento? Inoltre viviamo in una casa di proprietà di mia sorella (ma ceduta a me in comodato d’uso gratuito), in caso di divorzio chi dovrebbe abbandonare la casa?

Risposte degli avvocati

gloria biundo
Avvocato penalista
03 mar 2020

Gentile,
Prima del divorzio è necessario passare per la separazione, la quale può essere consensuale (con ricorso congiunto oppure tramite negoziazione assistita) ovvero giudiziale. Nel primo caso dovranno decorrere sei mesi per ottenere il divorzio, nel secondo caso 12 mesi.
In merito all'affidamento della bambina, di legge esso è condiviso tra i genitori con collocamento prevalente presso uno dei due e stabilendo, in guisa, modalità di permanenza e visita per il genitore non collocatario. Di legge il genitore non collocatario deve versare a titolo di mantenimento della figlia un contributo di importo variabile.
In linea generale la casa coniugale anche se di proprietà di sua sorella, spetterebbe al genitore collocatario della bambina per viverci unitamente ad essa. Ovvio che in sede di trattativa al fine di raggiungere un accordo per una separazione consensuale può essere stabilito anche diversamente e possono essere proposte condizioni di diverso tipo. Dipende chiarimente dal singolo caso concreto. Rimango a Sua disposizione per ogni ulteriore chiarimento ed eventualmente seguirla nella pratica.
Avv. Gloria Biundo
gloria.biundo@libero