Utente 1324

25 apr 2020
diritto di famiglia

Assegno di mantenimento a moglie e figlia dopo separazione?

Buongiorno, siamo sposati da circa 2 anni con una bimba piccola di due mesi e mezzo.
Lui libero professionista io disoccupata e viviamo in una casa di mia esclusiva proprietà fin prima delle nozze. Ora vogliamo divorziare
Le domande sono:
- La piccola può stare di notte con il padre o fino ai tre anni no?
- Come moglie mi aspetta un aiuto economico dal momento che lui mi ha sempre dichiarata a carico?
Lui ha già due figlie da precedente relazione a cui da 600 EUR di mantenimento, per cui spettano 300 EUR anche a mia figlia?
Grazie mille

Risposte degli avvocati

Gentile signora,
se la Vs. intenzione è quella di separarvi per prima cosa è utile che tentiate, con l'aiuto di un legale, di reperire un accordo conciliativo.
L'affido di un minore, fatto eccezione per casi eccezionale, è condiviso e il genitore non collocatario deve poter mantenere un rapporto equilibrato e poter avere visite continue con il minore.
Non vi sono automatismi, ma è necessario guardare al caso specifico.
Per il pernottamente, a mio avviso, fino a che la bambina non sarà più grande non è consigliabile. Non posso però darle un'indicazione dell'età.
Per quanto attiene il mantenimento, il predetto è determinato in base alla situazione economica di suo marito.
Ciò che è certo è che a Sua figlia spetta sia il mantenimento per le spese ordinarie che delle spese straordinarie.
Per quanto attiene il contributo per Lei, servono più informazioni .
Se vuole contattarmi per la fissazione di un incontro il mio studio si trova a Vanzago, non lontando dalla Sua abitazione.
Può reperire i miei dati digitando il mio nominativo su google.
Mi mandi una mail per fissazione di incontro.
La saluto cordialmente.
Avv. Stefania Panzitta, Vanzago (MI)


andrea zanardi
Avvocato civilista
Milano
25 apr 2020

Buonasera Signora, cerco di essere esaustivo nella risposta.
Quanto alla bimba, molto piccola, in queste situazioni i Tribunali vedono con molto favore l’affido condiviso ovvero ad entrambi i genitori con collocazione prevalente presso la mamma, ritenuta di solito più idonea a curare i piccoli.
Di per se’ non esiste una norma che vieta ai bimbi di rimanere con il padre di notte (ed e’ quello che normalmente accade quando i bimbi sono con il padre ) per cui non vedo un problema in tal senso.
Quanto all’aiuto economico ( mantenimento ) certamente spetta ad una moglie priva di reddito come spetta a Lei un ulteriore assegno per la bimba nel momento in cui la stessa e’ collocata presso la mamma.
Sull’importo in concreto il parametro non è tanto quanto suo marito versa ai figli nati da precedente rapporto ma quanto percepisce di reddito sulla base delle ultime 3 dichiarazioni.
In un caso come il Vostro suggerisco di utilizzare lo strumento della NEGOZIAZIONE ASSISTITA AL FINE DI SEPARARVI CONSENSUALMENTE.
I COSTI SONO MOLTO PIÙ BASSI RISPETTO AD UNA PROCEDURA ORDINARIA E I TEMPI MOLTO CELERI.
Il mio Studio può assisterVi nella negoziazione e aiutarVi a trovare un EQUO ACCORDO.
Vi lascio per maggiori informazioni i riferimenti del Sito dello STUDIO: WWW.ZANARDIGALIMBERTI e il mio numero di portatile: 347.5343065.
Sono a disposizione per confrontarmi con Lei con molto piacere.
Avv. Andrea Zanardi


marco sansone
Avvocato civilista
25 apr 2020

Buongiorno a Lei.
Vi sono diversi aspetti che regolano una separazione tra coniugi.
Normalmente si inizia capendo, con l'aiuto di un avvocato, se ci sono le condizioni per addivenire ad una separazione consensuale, concordando ogni singolo aspetto che riguarda i rapporti patrimoniali, il diritto di visita, ecc...
Non esistono "regole" universali, esistono però orientamenti da parte dei Tribunali in caso di disaccordo tra coniugi e separazioni cosiddette "giudiziali". In tal caso il Giudice prende in occasione della prima udienza i provvedimenti indifferibili ed urgenti e tra questi rientrano certamente gli alimenti in favore della neonata e la regolamentazione del diritto di visita/frequentazione col padre.
Stante la tenerissima età della bimba è naturale che per ora non vi sarà possibilità di passare la notte col padre e ciò per evidenti ragioni di necessità (non so se Lei allatta o altro) e di opportunità.
Le consiglierei di contattare un avvocato e porre le basi per un accordo di separazione da proporre a suo marito.
Se ha necessità, può scrivermi o contattarmi su marco()avvsansone.it


Per quanto riguarda il mantenimento a sua figlia dipende dai redditi dichiarati. L’importo di 300€ e’ comunque il minimo
Il mantenimento per lei c’è da vedere lei quanti anni ha , se in passato ha lavorato . In linea di massima non c’è più questo automatismo a riconoscere un assegno alla moglie
Avv Antonello Viola