utente 5371
03 feb 2021
diritto di famiglia

Assegno mantenimento figlio: come si fa per cambiarlo?

Buongiorno, proverò ad essere il più sintetico possibile. Ci siamo separati dopo una convivenza di 8 anni, abbiamo un figlio di 5 anni. La casa era di mia proprietà è stata venduta ed ho rimborsato alla mia ex compagna quanto da lei investito nell'immobile (spese per acquisto mobili,etc). Attualmente viviamo all'estero, lavoriamo per la stessa azienda e percepiamo lo stesso stipendio entrambi. Il bambino vive con la mamma ma durante la settimana per 3 pomeriggi è con me e cena con me, ogni 5 giorni pernotta con me. Posso gentilmente sapere in che misura dovrei erogare l'assegno di mantenimento? Al momento dividiamo al 50% le spese straordinarie ed inoltre sto versando un assegno pari al 25% del mio stipendio, proporzionato al tempo che il bimbo trascorre con la mamma. Se il bimbo passasse tutto il mese solo con mamma verserei in pratica l'intero 25% del mio stipendio. E' corretta questa proporzione o nel momento in cui entrambi i genitori percepiscono lo stesso stipendio l'assegno andrebbe ridotto? Ringraziando anticipatamente, porgo i miei più cordiali saluti
Risposte degli avvocati
prof. avv. domenico lamanna di salvo
Avvocato matrimonialista
Bari
03 feb 2021

Gentile Utente, Il mantenimento è dovuto solo per il figlio, visto che, in assenza di matrimonio, entrambi i genitori lavorano .... la percentuale dice poco, in genere il Giudice stabilisce un mantenimento di 400 - 500 €. Per ulteriori informazioni, La invito a contattarmi ai recapiti presenti sul mio profilo e/o richiedere una consulenza. Cordiali Saluti Prof. Avv. Domenico Lamanna Di Salvo


claudia odorisio
Avvocato matrimonialista
03 feb 2021

Buongiorno, la misura dell'assegno in favore del figlio minore si stabilisce di norma sulla base di diversi parametri. Uno è, certamente, la capacità economica dei genitori, intesa non come solo stipendio, ma come complessiva disponibilità economica (compresi ad es. Immobili di proprietà, benefit di qualunque genere); oltre a questo, solitamente, si considera l'età del figlio (più cresce più è economicamente impegnativo) e i tempi di permanenza presso ciascun genitore. Sulla base di questi parametri ogni giudice di solito valuta la misura adeguata del mantenimento. Se dopo la separazione uno o più di questi aspetti o di altri elementi fondamentali vengono a mutare, sì potrà chiedere una modifica delle condizioni, ma solo in caso di modifica sostanziale delle circostanze di fatto. Detto ciò quindi le posso consigliare di rivolgersi ad un legale di sua fiducia per verificare, carte alla mano, la sua posizione ed un eventuale ricorso per la modifica delle condizioni di affidamento e mantenimento del figlio. Cordiali saluti Avv. Claudia Odorisio