Utente 3919

05 ott 2020
diritto di famiglia

Calcolo ISEE in caso di separazione coniugi

Comincio col dire che io sono la figlia e i miei fratelli sono tutti maggiorenni (me compresa) con un lavoro o un lavoretto. Io sto studiando all'università e nel frattempo faccio anche dei lavoretti la sera, mio fratello ha un lavoro stabile e la figlia piu piccola che ora ha 19 anni anche lei fa un lavoretto.
I miei genitori non vivono piu assieme da ormai un paio d'anni, mia padre vive con la sua compagna e siamo rimasti a vivere nella nostra casa comunale.
Come bene si sa le case del comune vanno in base all'isee, noi abbiamo sempre avuto l'isee basso , ma recentemente si è alzato parecchio e ci è venito un affito troppo alto da sostenere. Nel'ISEE è incluso anche mio padre nonostante non abiti con noi e non ci aiuti ( lunica cosa che fa è fare una spesa piccola alla settimana) .
Ci hanno detto che per toglierlo dall'isee mia madre deve fare la separazione, ma fino ad ora non ha mai fatto nulla perchè dice che non vuole divorziare gratis in quanto lei non lavora (è sempre stata negli ultimo 10 anni o piu una casalinga) e mio padre ha commesso adulterio (l'ha tradita quando eravamo ancora tutti piccoli e minorenni e ha continuato di nascosto per anni fino a quando non è stato scoperto 6/7 anni fa. Hanno continuato a convivere nonostante i litigi e poi alla fine mia madre l'ha cacciato e ora vive con l'altra. )
Non capisco lui non mi sembra che abbia nessun problema riguardo l'isee, ogni anno lo fa per conto suo con la sua compagna , perche a noi invece deve per forza essere incluso il suo reddito?
In caso di separazione giudiziaria mio padre dovrà dare solo assegni di mantenimento a mia madre ? che succederebbe ?

Risposte degli avvocati

fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
05 ott 2020

Buongiorno,
nel caso da Lei descritto bisognerebbe procedere con una separazione legale per escludere vostro padre dall'ISEE.
Inoltre, con la separazione, sia Sua madre che voi fratelli se non risultate economicamente autosufficienti, aventi il diritto di ricevere da vostro padre il relativo mantenimento.
Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare senza impegno.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo
(Cell. 3280999150)