Utente 12634

24 gen 2022
diritto di famiglia

Comunione/separazione dei beni: come funziona?

Mia moglie ed io siamo in regime di comunione dei beni. L'immobile in cui siamo residenti è di esclusiva proprietà di mia moglie che lo ha acquistato nel 2004 con le agevolazioni previste per l'abitazione principale/prima casa. Ora io vorrei acquistare un immobile con le stesse agevolazioni non essendo proprietario di altro immobile se non di un appartamento, in comproprietà con una sorella, proveniente da asse ereditario.
Chiedo se per le suddette agevolazioni sia necessario il cambio di regime patrimoniale da comunione in separazione dei beni o se basti una dichiarazione di mia moglie di accettazione dell'acquisto.
Grazie.

Risposte degli avvocati

antonino ercolano
Avvocato civilista
Sant'Agnello
25 gen 2022

La regola generale è che i beni acquistati durante il matrimonio (per i coniugi in regime di comunione legale dei beni) cadono in comunione: si considerano di proprietà di entrambi. Tuttavia è possibile escludere determinati acquisti dalla comunione dei beni se l'immobile viene acquistato con il prezzo derivante dalla vendita di un bene personale ex art. 179 cpc. In sede di rogito potrà dichiarare che il bene viene acquistato con denaro personale. Il coniuge dovrà essere parte dell'atto per confermare questa dichiarazione.
Per le agevolazioni di natura tributaria (es Imu) il discorso è più complesso, in quanto difficilmente si potrà evitare di pagare l'imu su tale immobile se non in alcuni specifici casi.
Per le agevolazioni, invece relativa al "bonus prima casa" per poterne beneficiare l'immobile dovrebbe essere destinato ad abitazione principale, oltre gli altri requisiti richiesti dal decreto sostegni bis/legge di bilancio.
Cordiali saluti.
Avv. Antonino Ercolano