Utente 4009

14 ott 2020
diritto di famiglia

Coppia separata: quali sono i diritti del padre?

Ad inizio lock-down io e la mia compagna di allora abbiamo scoperto di aspettare una bambina. Nonostante stessimo insieme da solo un anno e la differenza di età, abbiamo deciso di proseguire con la gravidanza.
Tuttavia a metà gravidanza lei ha deciso di interrompere la nostra relazione. Non è stato sicuramente un periodo facile ed io ho cercato in tutti i modi di mantenere un comportamento morbido con lo scopo di fare il papà. Tuttavia in questi mesi ho incontrato la madre solamente con una media di una volta al mese, e ha sempre mantenuto un comportamento molto altalenante, non rendendo le cose più facili. La sensazione che avevo era che io servissi più come supporto economico, e solo di quello si sta "parlando". La bambina nasce fra poco più di un mese. Io sono stato coinvolto nelle visite finché eravamo insieme, e poi con la scusa del covid sono sempre stato escluso, così come dal parto, scelta che io ho accettato per andarle incontro in un momento in cui ho visto che si era spaventata e aveva bisogno della madre con cui vive.
Lei ha 23 anni, è maestra di asilo nido e vive con la madre, divorziata, e con la quale non ho più dialogo da un paio di mesi. Io ho 36 anni, e finora sono stato disponibile a capire, ascoltare, ad essere presente nei modi in cui mi erano possibili, e ho dato la disponibilità per aiutarla ovviamente con il parto. Però il suo atteggiamento bipolare non mi sta dando garanzie di nessun tipo, solo sul fatto che la bambina porterà il doppio cognome.
Ovviamente tra i tanti pensieri, sebbene le probabilità siano basse, c'è stato quello dell'eventuale test del DNA visto che non ci sono evoluzioni di alcun tipo nel nostro rapporto di genitorialità, diciamo così.
Però adesso che si avvicina il momento sto andando un attimo in crisi visto l'atteggiamento della futura mamma e visto che adesso si entra nel vivo delle questioni economiche e non, e volevo un parere.

Risposte degli avvocati

se ha dubbi può chiedere dna.il manteimento del bimbo è dovuto. ma dipende dal dna


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
14 ott 2020

Buongiorno,
la questione meriterebbe di essere approfondita.
Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare senza impegno.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo
(Cell. 3280999150)


antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
14 ott 2020

Gentile utente, se vuole può contattarmi tramite CONSULENZA DIRETTA CLICCANDO SUL MIO PROFILO.
Cordialmente.