Utente 1257

21 apr 2020
diritto di famiglia

Decreto covid-19: spiegazioni

Vi scrivo dalla provincia di (MI). La contatto perché ho bisogno di una delucidazione, premetto che ho contattato sia la sede a Roma dei carabinieri che regione Lombardia perché ho un problema che riguarda mia figlia. È una studentessa che frequenta L'Unito di Torino, vive in un appartamento in affitto per studenti a Pozzo Strada, prima del blocco emanato a causa del covid-19 Era tornata a Milano per riposarsi un po' come fa ogni volta che dà un esame.Nel mentre c'è stato il blocco per 15 giorni, poi ancora 15 fino ad arrivare ad oggi...lo stato ha trovato il modo di non far perdere l'anno scolastico agli studenti ,fornendo lezioni online.Tutto perfetto se non fosse che mia figlia però non può dare nessun esame,perché ha lasciato a Torino tutti i libri per poter studiare ...infatti ha già dovuto rinunciare a dare 2 esami per questo motivo.Il punto è che siccome le lezioni ci sono e anche l'opportunità di dare gli esami ,se non si candida per nessun appello lei perderà l'anno e io mi ritroverò a maggio comunque a versare la tassa scolastica.Ho inviato una mail ai carabinieri e Regione Lombardia chiedendo loro di aiutarmi magari con un permesso di un paio di ore il tempo di andare in auto ( perché è il mezzo più sicuro per evitare il contagio secondo me) Milano dista a 1 ora da Torino , andare lì prendere tutto il necessario e tornare a Milano non si corre nessun rischio, inoltre siccome quando è venuta a Milano era per restare un paio di giorni aveva con sé solo due maglioni ora fa caldo e non ha abiti leggeri da mettere, né si possono andare a comprare Visto che è tutto chiuso...Ma sia i carabinieri che regione Lombardia senza scomodarsi mi hanno scritto dicendomi che devo osservare ciò che dice il decreto...Non vogliono sentire ragioni, e io mi sento con le mani legate perché io ho necessità di tornare in quella casa...Lei ha qualche consiglio da darmi in merito?

Risposte degli avvocati

giovanni carbone
Avvocato civilista
21 apr 2020

Buongiorno Sig.ra Castellano, telefoni alla Prefettura di Milano e si faccia passare chi si occupa dei permessi speciali per la deroga alla circolazione. Le forniranno le indicazioni per chiedere, via mail, il permesso per sua figlia.
Buona giornata.
Avv. Giovanni Carbone
www.studiolegalecarbone.org


antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
21 apr 2020

Buongiorno,
a mio avviso questo costituisce un caso di necessità, quindi non sono d'accordo con quanto le hanno detto.
Se ha bisogno di assistenza ulteriore mi scriva all'indirizzo avv.daronzoantonio()gmail.com