Utente 4108

24 ott 2020
diritto di famiglia

Divorzio durante una gravidanza: quali gli step

Dopo anni di incomprensioni e litigi piuttosto pesanti sto pensando di lasciare mio marito. Sarebbe tutto più semplice se non fossi al settimo mese di gravidanza. Ci siamo sposati due anni fa, ho cambiato città per seguirlo, la casa è intestata a lui, siamo in separazione dei beni e attualmente lavora soltanto lui ma con una buona posizione lavorativa ed economica. Prima di presentare una lettera di divorzio vorrei sapere cosa mi aspetta e cosa mi spetta data anche la gravidanza una volta avviata la pratica.
Grazie!

Risposte degli avvocati

claudia odorisio
Avvocato matrimonialista
26 ott 2020

Buonasera signora,
in caso voglia iniziare una procedura di separazione, si pongono due tipi di questioni: economiche e personali. Inizio dalle economiche.
a. eventuale assegnazione della casa coniugale
b. assegno di mantenimento per lei,
c. assegno di mantenimento per il bambino.
Iniziando dal primo punto, per giurisprudenza ormai costante, la casa coniugale può essere assegnata al genitore (anche non proprietario) con cui il figlio rimane a vivere (che in questo caso non potrà che essere lei), in ragione del fatto che non si può privare il minore stesso dell'ambiente in cui ha vissuto sino al momento della separazione dei genitori. Ora, poichè suo figlio in realtà non è ancora nato e, comunque, avrebbe pochi giorni di vita eventualmente al momento della separazione, suo marito potrebbe obiettare che non vi siano i presupposti per un'assegnazione. Detto ciò, qualora anche la casa rimanesse a lui, suo marito, essendo l'unico economicamente attivo in famiglia, io chiederei che si facesse comunque carico di una soluzione alternativa, sostenendo eventualmente un canone di locazione, almeno sino a quando lei non dovesse trovare un'occupazione.
Quanto al mantenimento a favore del figlio questo è certo, occorrerà solo determinare la cifra in base alle reali possibilità economiche di entrambi i genitori.
Quanto al mantenimento per lei, se al momento non ha un'occupazione nè altre fonti di reddito che le permettono di mantenersi si chiederà un assegno mensile anche per lei, sempre da valutare in base a tutti i parametri economici.
Quanto alle questioni di natura personale, vi sarà invece da stabilire il regime di affidamento del bambino e di frequentazione dello stesso, sin dai primi mesi e anni di vita, considerando che almeno per i primi anni il bambino starà prevalentemente con la mamma, essendone totalmente dipendente.
Spero di averle dato alcune informazioni utili,
Cordiali saluti
avv. Claudia Odorisio


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
26 ott 2020

Buongiorno Signora,
prima di procedere con il divorzio bisogna avviare la pratica di separazione. Inoltre, per poterLe rispondere adeguatamente bisognerebbe approfondire meglio la questione, stante le diverse variabili in gioco.
Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare senza impegno ai recapiti che trova sul mio profilo.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo