Utente 3507

31 ago 2020
diritto di famiglia

Figli a casa dei genitori post-divorzio: è obbligatorio?

Buonasera, scrivo questa domanda per motivo di sicurezza. Mi spiego. Mia figlia è separata da qualche tempo e vive nella casa del genitori del suo ex compagno con i due figli. Qualche mese fa, il padre dei figli e i suoi genitori hanno preso un avvocato per fare uscire della casa mia figlia discendo ché io, sua madre potevo accoglierà con uno dei nipotiNi e i due animali domestici.
Mia figlia a preso anche lei un avvocato, per difendersi, dopo diverse discussioni tra i avocati, mia figlia a firmato un accordo delivratto dal suo avvocato, dove era scritto fra tutte le decisioni che veniva vivere da me con sua figlia e i animali dal 30 settembre 2020.il mio nome e cognome erano scritti su i documenti. Volevo sapere se è normale che i due avocati che hanno saputo la mia identità non mi hanno mai avisato di qualche sia, non mi hanno mai fatto una domanda se potevo accogliere mia famiglia sul piano finanziario, se la casa era coretta per ricevere dei adolescenti, non mi hanno mai visto, nessuna lettera,nessuna domanda di carta d identità "soprattutto che sono divorziata e dunque i cognomi son diversi. ...niente. .di tutto questo, come se non esistesse e decidere della data senza avisarmi via lettera. ..mi pare che tutto questo non è giusto.
Sono francese di genitori italiani e ho ripreso la casa di famiglia, ho fatto fare certi lavori ma non è finito. ..e in questi momenti ho dei problemi finanziari. .ho solo una pensione di 1350 euros e mia lavora ogni tanto, non ha un lavoro fisso. Mi chiedo come posso fare, ho dei problemi di desurimento che mi stancano molto. ..ma tutto questo non è niente, quello che mi ha stancato e di non avere potuto parlare e essere avvisata dalle due parte. Dov'è il rispetto. Mi scusi per il mio italiano, spero che potrete capire la mia mente, e dirmi se i fatti son giusti o no. Nel attesa, la ringrazio molto e li porgo i miei distinti saluti.

Risposte degli avvocati

fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
31 ago 2020

Gentile Signora,
premesso che bisognerebbe visionare l'accordo che è stato sottoscritto, se Lei non intende accogliere sua figlia, dovrà procedere formalmente per allontanarla dalla sua abitazione.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo
(Cell. 3280999150)