Utente 4568

01 dic 2020
diritto di famiglia

Figlio adottivo di 26 anni con patologia bipolare

Buongiorno avrei bisogno di un aiuto legale per capire cosa dobbiamo fare noi genitori. A nostro figlio nel 2018 è stato diagnosticato un disturbo bipolare dopo aver passato più di 10 anni di inferno( alzava.e mani,ha rubato moto, macchine sia ad estranei( tra cui un delinquente) ha rubato 10 volte la mia macchina da minorenne, quella aziendale di mio marito, ci ha rubato soldi) però sempre tutelato da psicologi e assistenti sociali i quali dicevano che noi eravamo troppo agitati. Dopo un’ennesima lite se ne è andato di casa a febbraio 2018 e da allora mio marito gli paga l’affitto e 800 euro al mese. Ho fatto analizzare i suoi capelli e ho scoperto presenza di cocaina, derivati, hascisc e marjuana. Da minorenne frequentava discoteche e faceva il pm arrivava a casa alle 7 del mattino e beveva. Nel 2018 si era messo con una ragazza ma ha maltrattato anche lei è tra alti e bassi è arrivato a strattonala per strada. Una persona è intervenuta ma lui gli ha urlato addosso. Nostro figlio a quel punto visto che questa persona chiamava la polizia, lo ha anticipato chiamando un’ambulanza e si è fatto ricoverare in psichiatria. Qui è stato tenuto per 15 giorni ma non so cosa gli hanno fatto di cure perché non ha voluto nessuno di noi. Al quindicesimo giorno ha firmato per uscire anche se gli psichiatri gli avevano detto di fermarsi ancora una settimana. So che gli hanno prescritto il litio e una marea di psicofarmaci e doveva farsi seguire da uno psichiatra e psicoterapeuta. Lui non ha fatto niente. Il fatto è che peggiora, ha debiti di più di 2000 euro di multe prese con la moto, ha preso multe con la macchina ( arrivano a me perché intestata a me). Ha perso 3 volte la patente per guida in stato di ebrezza, e adesso non ha la patente perché ha fatto gli esami ma non li ha portati a chi doveva verificarli e fare la visita medica. Ha lavorato come barman in una discoteca convertita a locale/ ristorante/ bar ma adesso causa COVID è senza lavoro. Chiama mio marito poi non lo fa andare perché ha la casa che da come mi ha descritto mio marito fa schifo. Ha pochissimi soldi, adesso non apre neanche la porta di casa per paura del postino e non apre neanche la cassetta della posta per non vedere cosa c’è dentro. Vuole però comprare una macchina elettrica e un camper per andare all’estero e guadagnare tre volte tanto quello che guadagnava qui., vivere nel camper per non pagare l’affitto ( che lui non ha mai pagato). Lui ha 26 anni. Mio marito 64 e io 59 ( a me odia perché sono quella che lo ha sempre scoperto quando combinava qualcosa e non ha più rapporti). Mio marito ha diverse patologie e si sta chiudendo dicendo che tanto nessuno può aiutarci. Volevo sapere cosa possiamo fare dal punto di vista legale/ medico affinché qualcuno possa aiutarlo perché altrimenti finirà male. Grazie se mi aiuterete

Risposte degli avvocati

fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
01 dic 2020

Buongiorno Signora,
al fine di poter aiutare Suo figlio si potrebbe provvedere alla nomina di un amministratore di sostegno o di un tutore che lo possa tutelare ed assistere.
Se ha necessità, anche solo per una consulenza, mi può contattare ai recapiti indicati nel mio profilo.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo