utente 5302
27 gen 2021
diritto di famiglia

Figlio maggiorenne con problemi di droga: che diritti ho, come genitore?

Buongiorno Come posso allontanare mio figlio maggiorenne nullatenente e nullafacente consumatore di cannabis da molti anni e che minaccia e insulta i famigliari in preda a crisi di rabbia? Abbiamo tentato di convincerlo a una comunità ma nn ne vuole sapere ASSOLUTAMENTE ETÀ 25 ANNI GENITORI ABBASTANZA DISPERATI grazie
Risposte degli avvocati
prof. avv. domenico lamanna di salvo
Avvocato matrimonialista
Bari
28 gen 2021

Gentile Utente, è possibile richiedere l'allontanamento ma bisogna pianificare attentamente il tutto., pertanto La invito a prenotare una consulenza per affrontare insieme la questione in maniera dettagliata. Cordiali Saluti Prof. Avv. Domenico Lamanna Di Salvo


27 gen 2021

I figli maggiorenni non economicamente autosufficienti hanno il diritto di essere mantenuti dai genitori, se non sono concretamente in grado di rendersi autonomi. In caso di grave pericolo (minacce, violenza, rischio per incolumità) il Giudice può emettere ordini di restrizione che proibiscano alla persona in questione di rimanere nell'abitazione familiare, costringendolo a una sistemazione alternativa. Si deve trattare di vero e proprio rischio (non è sufficiente il, pur eventualmente comprensibile, “fastidio” o disagio verso la persona. In concreto, al di là della situazione giuridica, anche in caso di ottenute restrizioni è spesso molto difficile per i familiari mantenersi estranei a un figlio in difficoltà, dal punto di vista emotivo e fattuale: spesso, ad esempio, si persuade un familiare a entrare in comunità, ma questi dopo un po’ ne esce, volontariamente o perché è terminato il programma di recupero - in mancanza di una vera sistemazione alternativa, è facile “cedere” e riaprire la porta di casa. Di fatto, la via migliore, seppur difficile, è favorire in ogni modo una vera sistemazione, per esempio orientandosi per una comunità di recupero, cercando di incoraggiare quanto meno una futura sistemazione lavorativa stabile - il che, purtroppo, è certo cosa ardua... ma non impossibile.