Utente 4989

04 gen 2021
diritto di famiglia

Intestazione casa di proprietà: qual è la procedura corretta?

al decesso del genitore il figlio subentra nella casa di proprietà come segue:
- metà alla moglie
- metà come nuda proprietà alla moglie e usufrutto a lui
domanda:
la figlia nata dal primo matrimonio può vantare qualcosa al momento del decesso del padre? è corretta questa procedura?

Risposte degli avvocati

antonino ercolano
Avvocato civilista
Sant'Agnello
04 gen 2021

Gentile Utente, non ha specificato se si tratta di successione testamentaria o legittima (senza testamento). In linea di principio, ai figli spetta sempre una quota di eredità. In mancanza di testamento, i figli (anche se nati da matrimoni diversi) sono posti sullo stesso piano e vantano gli stessi diritti e concorrono all'eredità insieme al coniuge superstite. Con il testamento, invece, il testatore può disporre di una quota (del 25% in questo caso) a Suo piacimento, quota che può destinare a terzi o ad accrescere le quote degli altri eredi. Mentre l'altro 75% viene diviso per il 25% ciascuno. Pertanto con il Testamento il genitore può anche concretamente lasciare il 50% ad un figlio e il 25% all'altro (e il 25% alla moglie). Resto a disposizione per una consulenza più approfondita e dettagliata sull'argomento tramite il mio profilo. Cordiali saluti. Avv. Antonino Ercolano - antoninoercolano()hotmail.it