utente 1569
11 mag 2020
diritto di famiglia

Posso chiedere divorzio dopo 10 anni di separazione?

Buongiorno, mi chiamo Roberto C. Vi scrivo perché avrei bisogno di un parere legale per il matrimonio. Mi sono sposato a Roma nel 2002 e abbiamo una bambina nata nel 2005 (avrà 15 anni il prossimo ottobre 2020). Circa 10-11 anni fa mi sono trasferito negli Emirati Arabi Uniti per lavoro e, diciamo che da allora ci sono rimasto. Lavoro e vivo ad Abu Dhabi da allora e torno ogni tanto in Italia per stare con mia figlia, ma da allora mia moglie ed io abbiamo smesso di frequentarci e di avere rapporti. Cioè, ci parliamo ancora ma anche se lei ha sempre detto di non volermi concedere il divorzio, da 10-11 anni siamo di fatto separati. Vorrei un parere legale per capire se, dopo tutto questo tempo, posso in qualche modo richiedere la separazione e il divorzio. In attesa, Vi ringrazio Roberto
Risposte degli avvocati

Buonasera Roberto, certo che può chiedere la separazione e successivamente il divorzio. A tal fine occorre definire taluni aspetti relativi al mantenimento di sua figlia e al diritto di visita. Non esiti a contattarmi se a bisogno di assistenza legale. Troverà i miei contatti sul sito: https://avvocatonatasciacarignani.it/


Buonasera, ho letto il Suo quesito e vi sono diverse ipotesi strategiche difensive per risolvere la questione ed ottenere un provvedimento dell'autorità giudiziaria. Può contattarmi, senza impegno, al seguente numero di telefono 0039 3423783269. Avv. Michele Lombardi


marco sansone
Avvocato civilista
Vallo della Lucania
11 mag 2020

Sig. Roberto, Lei può in qualunque momento chiedere la separazione (prima ci si separa, successivamente si "divorzia"). Non ha bisogno che sua moglie la "autorizzi". Lei può farla contattare da un avvocato per capire se ci sono le condizioni per addivenire ad una separazione consensuale. Differentemente può proporre ricorso per separazione giudiziale. La differenza è che nel primo caso decidete (quasi) tutto voi e vale l'accordo che chiedete al Tribunale di omologare, nel secondo caso è il Tribunale a prendere dapprima i provvedimenti cosiddetti "urgenti" (quelli che riguardano Giulia, ad esempio, per gli alimenti, il diritto di visita, ecc..) e poi gli altri. Se ha bisogno di ulteriori chiarimenti può scrivermi su marco()avvsansone.it


vanessa valeria vianello
Avvocato civilista
Milano
11 mag 2020

Buongiorno, Le confermo che sussistono i presupposti per domandare la separazione e successivamente il divorzio. Se si riesce a trovare un accordo con sua moglie la procedura è più snella e celere, altrimenti si potrà comunque procedere con la separazione giudiziale (ossia: è il giudice che decide le condizioni). Mi contatti privatamente che sarò lieta di fornirLe ulteriori informazioni e chiarimenti. Un cordiale saluto Avv. Vanessa Vianello


Egregio Sig. Corda, sono l'Avvocato Erminia De Iuliis e mi occupo anche di diritto di famiglia. Certo! Nonostante sia passato molto tempo Lei può richiedere la separazione e, successivamente, il divorzio. Ha la possibilità di percorrere varie strade, anche in base al consenso o meno di Sua moglie. Le sottolineo l'importanza di questa scelta anche in virtù del fatto che solo in caso di scioglimento del vincolo matrimoniale cessano anche alcuni diritti che Sua moglie potrà vantare sul Suo patrimonio: a titolo esemplificativo i diritti successori. Le lascio il mio contato ove fosse interessato a contattarmi direttamente: 3294834987. Cordiali saluti. Avv. Erminia De Iuliis


Buongiorno, può sicuramente procedere per una separazione che, in mancanza del consenso di sua moglie, sarò inevitabilmente giudiziale. A mezzo di un legale di fiducia, dovrà depositare un ricorso per separazione, proponendo le condizioni che ritiene adeguate; il Tribunale disporrà la comparizione dei coniugi ed in quella sede il Giudice, esperito un tentativo di conciliazione, autorizzerà i coniugi a vivere separati e fissarà delle condizioni provvisorie in tema di affido della figlia, collocazione presso uno dei genitori, facoltà dell'altro di vederla e tenerla con sé in giorni e periodi determinati, contributo al mantenimento, etc. Per maggiori dettagli, mi contatti, per telefono o WhatsApp, al n. 366 2393593. Un cordiale saluto


valeria pietra
Avvocato civilista
11 mag 2020

Gentile sig. Roberto, certamente è possibile allo stato avviare una pratica di separazione. Le tempistiche e la procedura sono strettamente collegate a che vi sia o meno l'accordo con sua moglie; nel primo caso, sarà possibile avviare una procedura più rapida di separazione consensuale mediante un unico avvocato, diversamente occorrerà avviare una procedura di separazione giudiziale in cui ciascuna parte dovrà farsi assistere da un legale diverso. Sono a disposizione per fornirle un parere più approfondito, mi occupo di diritto di famiglia. Mi può contattare tramite piattaforma o tramite il sito www.avvocatopietravaleria.it Cordiali saluti


antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
11 mag 2020

Buongiorno, può richiederlo, ma naturalmente la procedura dipende anche dal consenso o meno di sua moglie. Per assistenza ulteriore può contattarmi tramite piattaforma oppure via mail all'indirizzo avv.daronzoantonio()gmail.com Cordialmente