utente 5591
20 feb 2021
diritto di famiglia

Riappropriarsi del proprio cane: si può?

Salve ero in possesso di un cucciolo di circa 7 mesi munito di libretto e ciclo vaccinazioni però per causa COVID si è sempre rinviato a fargli microchip presso Asl come previsto per legge. In un momento leggermente critico familiare presi da una decisione azzardata impulsiva e stupida abbiamo dato il nostro cucciolo ad un signore che immediatamente a consegnato ad un militare di cui noi non conosciamo ne destinatario ne destinazione. Il giorno dopo pentitoci amaramente del gesto abbiamo chiamato il signore a cui abbiamo consegnato il cane chiedendo di riaverlo e farci carico di eventuali spese. Il signore in questione si è rifiutato di dirci a chi lo aveva consegnato e dove si trovasse il cane. Dopo tanti tentativi e suppliche ancora continua a negare la nostra richiesta. Noi oltre al dispiacere e il rimorso per il gesto fatto stiamo vivendo una situazione critca con le mie due figlie di 11 e 8 anni le quali da quel maledetto giorno stanno manifestando segni e atteggiamenti di seria depressione e disagio. Ora chiedo appello a voi su come posso risolvere il problema e riavere il mio cane. In attesa di una vostra risposta vi auguro buon lavoro e porgo cordiali saluti.
Risposte degli avvocati
vittorio a. marinelli
Avvocato civilista
Roma
20 feb 2021

Buongiorno, In realtà la situazione è abbastanza critica perché dal punto di vista civilistico probabilmente il contratto si è perché suonato Nel senso che ormai la proprietà e del soggetto di cui al racconto.. infatti, se pure possa sembrare strano, il regime di circolazione degli animali d'affezione potrebbe essere più o meno quello dei beni di consumo quindi si perfeziona con la semplice consegna del bene dietro corrispettivo di un prezzo. qui però mi sembra non ci sia corrispettivo quindi si tratterebbe tecnicamente parlando di una donazione. Tuttavia si può agire innanzitutto esaminando se esiste una normativa particolare di settore comporti determinati obblighi e penso che, per esempio, non aver provveduto subito a inoculare il cibo e possa concretizzare diverse fattispecie di inadempimento in ordine ad adempimenti soprattutto amministrativi. Quindi la via più percorribile strategicamente parlando potrebbe essere quella di inviare una lettera raccomandata chiedendo la rivendicazione del bene quindi tecnicamente parlando sarebbe un'azione probabilmente petitoria ma vado a memoria o sia testa a di ottenerela disponibilità del bene del quale si asserisce essere proprietari. Spetterebbe a controparti dimostrare come un seguito o qualche cosa la proprietà del bene si è trasferita di modo che il soggetto non può pensare più alcun diritto a tale proposito. nella teca lettera, tuttavia, si potrebbe manifestare volontà trattativa e al recupero del bene anche dietro corresponsione di una certa somma. Il tutto dovrebbe essere completato con la minaccia di far valere un proprio diritto non escludendo nessuna sede. Il tutto, ripeto, e probabilmente infondato dal punto di vista gli dico in quanto Penso che ormai il contratto ti sia perfezionato però Sante la situazione di emergenza sul seguente al grave stato depressivo accusato dalle ragazze, mi sembra un tentativo da esperire. Allo stesso modo, si potrebbe tentare di chiedere al classico maresciallo della stazion