Utente 3768

19 set 2020
diritto di famiglia

Ricatto di famiglia: chi ha ragione?

Salve ho 41 anni vivo con l' attuale moglie in un condomio di sua proprietà in cui ci sono i suoi familiari genitori e cognato ma ho dovuto constatare che lei è assolutamente dipendente ed assoggettata a loro. Da anni mia moglie si comporta come se fosse ancora single non vuole pianificare e limitare gli spazi da passare con i suoi familiari anche riguardo i 2 figli minori di pochi anni e non avendo concesso ciò (visto che il sottroscritto vorrebbe crescere i figli in casa propria avendo difatto il tempo lavorando da casa) ma ho concesso uno spazio fisso giornaliero di oltre un' ora da passare con i suoi familiari più altri extra a detta loro poco perchè appunto non dovrebbero esserci limiti. Uguale gli spazi tra noi adulti se un suo familiare decide di vedersi una sera (oltre già gli spazi concordati , compleanni, onomastici, etc. etc) se il sottoscritto non ha voglia o stanco si offendono a morte e cambiano atteggiamento nei miei confronti. Insomma una sorta di ricatto e mobbing familiare nel quale anche mia moglie è d' accordo che ha portato ai minimi termini il nostro rapporto coniugale in quanto non è possibile avere un minimo di intesa di coppia e nemmeno soddisfare le esigenze intime di coppia rendendo quasi impossibile proseguire alla lunga. Volevo sapere se posso chiedere l' addebito per colpa della separazione e con quale probalità di successo + l'affidamento almeno al 50% dei figli di oltre 5 e 1,5 anni?

Risposte degli avvocati

giampaolo catricalà
Avvocato civilista
Catanzaro
19 set 2020

Egregio Signore buon pomeriggio.
Se fosse davvero propenso a richiedere la separazione da Sua moglie e considerata la riferita situazione meritevole di idoneo approfondimento, laddove avesse necessità di assistenza legale, mi rendo volentieri disponibile allo scopo.
Il mio studio è a Catanzaro alla Via Giuseppe Poerio n. 46 ed in ogni caso tutti i miei contatti sono presenti su questa stessa piattaforma.
In linea di massima, nel rispondere al Suo cortese quesito, posso anticiparLe che la richiesta di addebito della separazione necessita di idoneo supporto probatorio nel mentre l'affido condiviso dei Suoi figli minori, per quanto ancora in tenera età, fatte salve le concrete modalità, rappresenta oramai la regola e non già più l'eccezione.
Resto, allora, in attesa di Suo eventuale prossimo cortese riscontro e cordialmente La saluto.
Avv Giampaolo Catricala'