Utente 1099

07 apr 2020
diritto di famiglia

Richiesta di separazione: cosa vado incontro?

Salve, sono intenzionato a chiedere la separazione da mia moglie e vorrei sapere, nel limite del possibile gli estremi e le condizioni a cui potrei andare incontro.
Siamo sposati da 15 anni in regime di separazione dei beni; come tetto coniugale, viviamo in una casa di intera proprietà di mia moglie. Al momento sta pagando un mutuo ipotecario con cui contribuisco alla rata mensile nella misura del 50% (rata € 525, mio contributo € 290).
Non ho utenze intestate a mio carico, abbiamo una figlia di 13 anni e i nostri redditi sono i seguenti:
Moglie circa € 22600 lordi (€ 1500 netti mensili)
Sottoscritto circa € 30000 lordi (€ 1700 netti mensili)
Specifico anche questo, da dicembre 2018 non abbiamo rapporti intimi e questa cosa ha inficiato negativamente sulla vita matrimoniale. Sono tenuto a rispettare la volontà di mia moglie, la quale specifica di non sentirne la necessità ma chiedo se ci sono anche altre strade per risolvere la questione. (es: annullamento matrimonio per mancanza di rapporti)
Ringrazio anticipatamente.
Saluti.

Risposte degli avvocati

marco sansone
Avvocato civilista
09 apr 2020

Certamente deve corrispondere gli alimenti a sua figlia.
In che misura bisognerebbe valutare sulla base di una serie di elementi che chiaramente non conosco.
La casa coniugale rimane a sua moglie e sua figlia.
Circa l'assegno a sua moglie (inteso come mantenimento del contributo sulla rata del mutuo), trattasi di argomento da discutere nella valutazione complessiva delle condizioni di una separazione (auspicabilmente) consensuale invece che giudiziale.


gloria biundo
Avvocato penalista
07 apr 2020

Gentile,
per poterLe dare un parere più specifico occorrerebbe approfondire l'intera situazione familiare. Leggendo le Sue brevi righe, Le posso dire che ormai l'addebito della separazione è una circostanza che i Tribunali riconoscono con estrema difficoltà e soprattutto in casi particolarmente gravi o palesi. In ogni caso, oggi, l'addebito della separazione è funzionale al fatto di evitare che Lei versi un contributo al mantenimento di Sua moglie. Tuttavia, alla luce dei redditi percepiti da entrambi, Sua moglie già non avrebbe diritto all'assegno di mantenimento perché i Vostri redditi sostanzialmente si equivalgono. Ci sono comunque poi tantissimi altri aspetti da valutare, dall'affido condiviso della figlia alle modalità di visita dei genitori, dal quantum del contributo al mantenimento della bambina da versare ad un eventuale diritto di rivalsa sull'immobile oltre l'assegnazione della casa familiare.
Se preferisce, può contattarmi direttamente, sarò lieta di darLe una consulenza più dettagliata ed eventualmente aiutarla nella procedura. Mi occupo di diritto di famiglia come potrà verificare dalla pagina web https://iustlab.org/gloria.biundo.
Cordialmente, avv. Gloria Biundo 3495364449


07 apr 2020

Gentile utente, oggi è possibile ottenere la separazione personale senza rivolersi al Tribunale - in caso di accordo - attraverso la negoziazione assistita. In riferimento al Suo caso, in linea di massima, posso dirLe che la casa familiare è assegnata al genitore collocatario della prole. Sua moglie ha un'attività lavorativa e percepisce un emolumento con il quale può provvedere al proprio mantenimento. Deve sicuramente corrispondere il mantenimento per Sua figlia, oltre al rimborso del 50% delle spese straordinarie. Non esiti a contattarmi ai recapiti nella scheda in caso di necessità.
Cordiali saluti
Avv. Luca Mazza


valeria pietra
Avvocato civilista
07 apr 2020

Buongiorno,
la condotta tenuta da sua moglie non necessariamente può condurre ad addebitarle anche la separazione, perchè occorre che la separazione sia esclusivamente riconducibile al rifiuto manifestato da sua moglie. Occorre esaminare più nel dettaglio la situazione da lei descritta. Ritengo comunque che la strada da percorrere possa essere quella di presentare un ricorso per separazione giudiziale, nel quale valutare eventualmente se formulare anche una richiesta di addebito e regolamentare i rapporti personali e patrimoniali con la medesima, compresa la questione del mantenimento della figlia minore.
Sono a disposizione per fornirle assistenza legale in merito, mi occupo di diritto i famiglia; mi può contattare tramite piattaforma o al sito www.avvocatopietravaleria.it.
Cordiali saluti.
Avv. Valeria Pietra