Utente 3175

07 ago 2020
diritto di famiglia

Riconoscimento di paternità: come deve avvenire?

Buonasera, ho 27 anni e ho intenzione di chiedere il riconoscimento di paternità a mio padre biologico. A lui va bene però mi chiede che il mio avvocato non invii la lettera al suo indirizzo di residenza ma chiede di avere l'indirizzo del mio avvocato per recarsi di persona presso il suo studio a ritirarla. Personalmente non sono d'accordo perché non si è mai interessato a me e mi ha sempre detto che per lui sono solo una vergogna, non esisto e non vuole che si sappia che ha una figlia. Ha sessant'anni, quando sono nata ne aveva 32. Io sono stanca di questa situazione e non voglio fargli anche il favore di andare personalmente dal mio avvocato per il ritiro della lettera. Cosa gli posso rispondere?
Cordiali saluti.

Risposte degli avvocati

Buongiorno,
essendo assistita da un avvocato, sarà il suo legale a suggerirle l'atteggiamento migliore da adottare in questa situazione.
Avv. Chiara Labrozzi


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
07 ago 2020

Buonasera,
deve provvedere a fargli inviare una comunicazione formale, che provi la ricezione della comunicazione stessa.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo
(Cell. 3280999150)


Gentile signora, se suo padre si è reso disponibile al riconoscimento, assecondi la sua richiesta, per quanto le possa pesare.
Seguire le vie giuridicamente rituali e formali, assai di rado si traduce in un risparmio di tempo. Sono procedure da riservare a situazioni di contrasto irrisolvibili tra le parti.
Ma se c'è la possibilità di dare spazio a soluzioni di compromesso, sarebbe opportuno assecondarle. Lei, peraltro, è già assistita e ben consigliata dal suo legale. Ogni compromesso comporta delle rinunce, ma reca anche dei vantaggi.
Cordialmente. Avv. Davide Interrante