Utente 1944

27 mag 2020
diritto di famiglia

Separazione: cosa fare se mia moglie non se ne vuole andare

Buongiorno, la domanda che vorrei porvi è questa : mi voglio separare da mia moglie dopo incomprensioni e tradimenti da parte sua . Vorrei sapere che obblighi ho nei suoi confronti? Altro problema che non se ne vuole andare da casa. Come posso risolvere questa situazione.

Risposte degli avvocati

avvocato dequo
Avvocato matrimonialista
01 giu 2020

Buon pomeriggio.
Si rivolga ad un avvocato matrimonialista che le predisporrà l'opportuna linea di difesa.
In generale, le posso dire che alla sig.ra, se non ha reddito e non ha mai lavorato perché si è sempre dedicata alla famiglia, dovrebbe spettare l'assegno e che, se la casa è di sua proprietà e non vi sono figli, la sig.ra dovrebbe lasciare l'abitazione (salvo diverso accordo).


avvocato dequo
Avvocato civilista
27 mag 2020

Buonasera,
i provvedimenti di separazione vengono adottati dal giudice, dopo una approfondita istruttoria.
Cordiali saluti.


amalia roberta camposeo
Avvocato civilista
27 mag 2020

Buongiorno, prima di tutto occorre stabilire se vorrà procedere con l'instaurazione di una separazione giudiziale (se sua moglie non è d'accordo sulle condizioni) o una consensuale (nel caso si raggiunga un accordo, ha costi più bassi e tempi più brevi). Occorrono poi maggiori dettagli per fornirle una consulenza più specifica in merito. Ad esempio, se vi sono figli, a chi è intestata la casa coniugale, i redditi di entrambi, ecc... Sono disponibile ad una consulenza preventiva gratuita. Il mio studio si trova a Seregno (MB) e mi occupo di diritto di famiglia.


andrea zanardi
Avvocato civilista
Milano
27 mag 2020

Buongiorno a Lei,
Certamente Lei pone questioni complesse ed e’ difficile sintetizzare una risposta completa.
Occorre capire intanto se riuscite a gestire la separazione con la NEGOZIAZIONE ASSISTITA e quindi senza necessità di affrontare una causa civile oppure SE E’ NECESSARIO RICORRERE AD UNA PROCEDURA GIUDIZIALE O CONSENSUALE CHE SIA. Le dico questo perché la scelta della modalità di gestione e’ fondamentale. La negoziazione assistita puo’ funzionare se TRA LE PARTI C’È UN ACCORDO DI MASSIMA SULLE CONDIZIONI DELLA SEPARAZIONE. Le dico subito che ad oggi Lei non ha diritto a che Sua moglie esca di casa. Sono disponibile a renderLe un parere ricognitivo gratuito sulla vicenda. Il mio Studio e’ SPECIALIZZATO IN DIRITTO DI FAMIGLIA E SI TROVA NEL CENTRO DI MILANO. Disponiamo di tutte le professionalità necessarie per gestire separazioni anche molto complesse. Le lascio i dati del mio sito per avere informazioni su di noi: WWW.ZANARDIGALIMBERTI .IT e il mio portatile: 347.5343065. Avv. Andrea Zanardi


vanessa valeria vianello
Avvocato civilista
Milano
27 mag 2020

Buongiorno, per poterLe rispondere è necessario conoscere determinati elementi imprescindibili (Ad es. se avete figli, se lavorate entrambi, il reddito, il patrimonio immobiliare, di cui è la casa coniugale etc). Se interessato, mi contatti privatamente all'indirizzo email vianellolex()gmail.com o tramite piattaforma, sarò lieta di fornirLe un preventivo gratuito a fronte dei chiarimenti necessari. Preciso che lavoro sul Foro di Milano e province vicine. Cordiali saluti.


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
27 mag 2020

Buongiorno,
le domande che ha posto meritano diversi approfondimenti.
Se ha necessità mi contatti al 3280999150, per poterLe inviare anche un preventivo gratuito.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo


marco sansone
Avvocato civilista
27 mag 2020

Buongiorno! Non esiste una regola generale in materia di separazioni.
Conta moltissimo (e quasi esclusivamente) la situazione soggettiva ed oggettiva di partenza. Avete figli minori? Qual è la situazione reddituale di entrambi? Di cosa vi occupate? A chi appartiene la casa coniugale?
Sono tutti interrogativi ai quali rispondere e rispetto ai quali deve poi cercarsi dapprima una soluzione consensuale (se possibile) e poi, in caso di disaccordo, giudiziale (con tempi chiaramente più lunghi).


giovanni carbone
Avvocato civilista
27 mag 2020

Gentile utente, si può benissimo procedere alla separazione, ma per stabilire la modalità e le condizioni migliori occorre approfondire la questione. Se ritiene può contattarmi direttamente ai recapiti che trova su www.studiolegalecarbone.org


valeria pietra
Avvocato civilista
27 mag 2020

Buongiorno,
la risposta alle sue domande richiede necessariamente un approfondimento specifico della situazione e ulteriori informazioni.
Tenga conto comunque che modalità, tempi e procedure, che incidono su tali aspetti, dipendono innanzitutto dal fatto che lei intenda richiedere in Tribunale una separazione giudiziale (se non trova alcun accordo su questi punti con sua moglie) oppure una separazione consensuale (che si fonda su un accordo tra le parti, anche con la mediazione di un avvocato).
Sono a disposizione per fornirle specifica assistenza sulla questione e sulla procedura di separazione, mi occupo di diritto di famiglia.
Mi può contattare tramite il sito www.avvocatopietravaleria.it
Cordiali saluti