utente 4703
12 dic 2020
diritto di famiglia

Separazione: cosa mi spetta?

Buona sera, sono mamma di 2 figli (12 e 17) anni e vorrei separarmi da mio marito col quale ho la comunione dei beni. Prima di farlo vorrei alcuni chiarimenti : 1) ho ereditato insieme ai miei fratelli una casa ( in cui vivo da 6 anni con solo i miei figli) dal mio papà deceduto un anno fa.Se i miei fratelli me la donano mio marito potrebbe pretendere qualcosa in fase di separazione? 2) ho una specie di poliza in posta intestata a me ( soldi che posso cmq prendere quando voglio) in caso di morte ho come beneficiari solo i miei figli. Stessa domanda : può pretendere? 3) e per quanto riguarda il mio stipendio? Lavoro nella pubblica amministrazione. Premetto che da 6 anni, io a Milano con i ragazzi lui a Napoli non ha mai dato un centesimo e x di più lavora in nero e nn ha nulla intestato quindi risulta nullatenente. Cosa gli spetta? Cosa può pretendere? Grazie mille , in attesa di una vostra risposta cordialmente saluto Rossella D'Ambrosio.
Risposte degli avvocati

Buonasera Signora, sono a disposizione per fornirLe tutte le risposte di cui ha bisogno. Mi contatti senza alcun impegno all'indirizzo email ferdinandociccozzi<>gmail.com o a mezzo telefono o WhatsApp al n. +393662393593. Un cordiale saluto, avv. Ferdinando Ciccozzi


avvocato dequo
Avvocato civilista
13 dic 2020

Le valutazioni relative alle disposizioni pecuniarie vengono effettuate dal giudice, dopo che ha esposto dettagliatamente la sua posizione personale, patrimoniale e lavorativa, e successivamente alla valutazione della medesima posizione assunta dal suo coniuge. Non sono in grado di fornirle la risposta che chiede, perché la valutazione che assumerà il giudice sarà discrezionale e fondata sulle informazioni che le ho suggerito di fornire. Sicuramente le posso suggerire di essere il più dettagliata e precisa possibile, rispetto alle richieste della separazione e di supportarle con un sostegno documentale adeguato.


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
13 dic 2020

Buongiorno Signora, per i punti 1-2 suo marito non può avanzare alcuna pretesa in quanto si tratta di suoi beni personali (casa + polizza). Per il punto 3, per far sì che suo marito contribuisca al mantenimento dei figli, bisogna provare che lavori in nero. Comunque, il mio consiglio è quello di cercare di addivenire ad una separazione consensuale, qualora questa sia possibile. Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare senza impegno ai recapiti indicati nel mio profilo. Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente. Avv. Fabio Casaburo


antonino ercolano
Avvocato civilista
Sant'Agnello
12 dic 2020

Gentile Rossella: 1) no, l'immobile ricevuto da Suo papà (o un immobile ricevuto in donazione) è bene personale e non entra a far parte della comunione dei beni (art. 179 c.c.); 2) per costante giurisprudenza le polizze vita sono considerati beni personali, e quindi neanche entrano in comunione, e neanche su queste può pretendere alcunchè Suo marito; 3) Suo marito potrebbe pretendere in un procedimento di separazione giudiziale un assegno di mantenimento, se coniuge economicamente più debole. In tal caso Lei potrà dimostrare che Suo marito lavora in nero, e che pertanto non ha diritto ad alcun mantenimento. A disposizione per chiarimenti. Avv. Antonino Ercolano - antoninoercolano()hotmail.it