Utente 1805

20 mag 2020
diritto di famiglia

Separazione dei beni: cosa mi conviene fare?

Buonasera la presente per richiedere informazioni circa la mia situazione famigliare che da qualche tempo ha iniziato a traballare. Il sottoscritto di Anni 47 si è sposato nel Maggio 2009 con separazione dei beni voluta da mia moglie, Io lavoro in *** e guadagno 2.100,00 Euro al mese, mentre mia moglie lavora come OSS presso una struttura Regionale messa in regola con Contratto a tempo indeterminato e guadagna 700 Euro. Non abbiamo figli e la casa dove abitiamo non è la mia ma è dei mie genitori e quindi sotto il loro nome. Mia moglie ha una sua abitazione vicino casa di sua mamma che è di un Istituto e lei risulta iscritta e dopo averla sistemata sta facendo alloggiare sua sorella. Non ha MAI voluto avere il conto corrente insieme, infatti il suo stipendio gli viene versato in un conto suo e della madre. Nonostante cio' in questi Anni il sottoscritto ha sempre collaborato aiutando mia moglie con Euro 400,00 al Mese per le sue spese varie. La stessa ha sempre utilizzato di comune accordo l'Auto che è intestata al 50% a mio padre e al sottoscritto e che sto pagando personalmente da 2 Anni 350 Euro/MESE di rate, infatti ho sempre corrisposto personalmente e solo IO per Assicurazione, Bollo, Gasolio etc. Le spese famigliari giustamente di casa (Cibo, Luce, Acqua, Tasse) etc sono sempre state a mio carico senza nessuna sua partecipazione. Il comportamento di mia moglie è peggiorato negli ultimi mesi, in questo periodo ad esempio pur essendo il sottoscritto in SMART WORKING e quindi a casa, LEI invece ogni giorno va a pranzare dalla madre con la scusa di doverli vedere. E' giusto che un figlio veda i propri genitori ma potrebbe recarsi il pomeriggio e pranzare col marito. Inoltre da mesi ha assunto un comportamento negativo anche nei rapporti interpersonali trovando scuse varie, mal di testa, stanchezza etc etc etc giusto il solo tempo di cucinare e fare le faccende domestiche il resto del tempo lo passa dalla madre e da alcuni Cani che segue perchè abbandonati. Desideravo chiedere, se la situazione dovesse perdurare in modo negativo e si decide una separazione, il sottoscritto deve corrispondere un mantenimento a mia moglie pur essendo autonoma quindi lavora e non abbiamo figli?
Nel contempo desideravo chiederle, da qualche settimana ha manifestato di volersi acquistare una macchina personale per muoversi autonomamente, quando la mia è stata sempre utilizzata senza alcun problema sempre a disposizione. Vuole quindi farsi un prestito Banco Posta e acquistarla, dimostrando pure il Contratto di lavoro a Tempo indeterminato. Volevo chiederle se acquista e gli capita qualcosa non puo' pagare la rata etc etc etc posso essere intaccato per eventuale risarcimento a suo carico e a posto suo? Infine mi ha dichiarato che ben presto si prenderà le sue cose personali per andarsene dalla madre, quindi sarà LEI che abbandona il nucleo famigliare. Desideravo porre questi quesiti per conoscere come dovermi muovere in caso cio' avvenisse. Grazie anticipatamente. Saluti

Risposte degli avvocati

vanessa valeria vianello
Avvocato civilista
Milano
21 mag 2020

Buongiorno,
premesso che per poterLe fornire un parere certo ed esaustivo andrebbe visionata la documentazione in suo possesso e chiariti determinati punti. In ogni caso, non avendo figli in caso di separazione giudiziale e qualora sua moglie non sia giovanissima potrebbe essere previsto un assegno di mantenimento minimo. In ogni caso percepisce uno stipendio di € 700 e ha un immobile in proprietà, dovrebbe quindi essere escluso. Per quanto rileva il finanziamento dell'auto, avendo la separazione dei beni può stare sereno poichè non c'è confusione patrimoniale tra lei e sua moglie.
Ciò premesso, se gradisce mi può contattare privatamente tramite piattaforma o all'indirizzo email vianellolex()gmail.com per discutere meglio del quadro complessivo e per rimetterLe un preventivo gratuito per l'assistenza. Cordiali saluti


marco sansone
Avvocato civilista
20 mag 2020

Sulla scorta degli elementi che ha fornito ritengo che nel caso in cui la separazione fosse giudiziale (vale a dire nel caso in cui non addiveniste ad un accordo bonario col quale disciplinare ogni aspetto della separazione) non ci sarebbe un rischio legato ad un assegno a titolo di alimenti, poiché le condizioni economico-patrimoniali di sua moglie dovrebbero essere sufficienti a garantirle un esistenza dignitosa.
Per ciò che riguarda l'acquisto personale e l'indebitamento per un eventuale finanziamento può stare sereno. La separazione dei beni le garantisce l'assoluta estraneità rispetto a qualsivoglia obbligazione.
Eventuali debiti contratti da Sua moglie La riguarderanno solo nell'ipotesi in cui vi fermerete alla separazione senza arrivare al divorzio e Lei dovesse premorire, poiché Lei sarà erede insieme ad eventuali fratelli/sorelle di lei ed in tal caso se accetta l'eredità, accetta anche l'eventuale debitoria pro quota.
Se ha bisogno di ulteriori chiarimenti, può scrivermi su marco()avvsansone.it o contattarmi


antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
20 mag 2020

Buonasera,
la questione andrebbe approfondita.
Se vuole, può contattarmi privatamente. Trova i miei contatti nel profilo.
Cordialmente