Utente 2840

22 lug 2020
diritto di famiglia

Separazione: mi spetta unmantenimento?

Buongiorno, vorrei separarmi da mio marito, abbiamo un figlio di 11 anni.
Possediamo una casa di cui stiamo pagando il mutuo.
Entrambi abbiamo un contratto di lavoro indeterminato. Io guadagno circa 1.100€ mensili, mio marito circa 1800.
Andrei via io prendendo casa in affitto vicino a dove abito adesso.
Il bimbo vorrei che potesse muoversi liberamente tra le 2 case.
Mio marito ha un lavoro con orari più stabili quindi il bimbo starebbe prevalentemente con lui.
Vorrei sapere se mi spettano dei soldi visto che me ne vado io e ho lo stipendio più basso.

Risposte degli avvocati

Buongiorno Francesca,
la situazione andrebbe approfondita. Con gli elementi che ha fornito, posso dirLe che, lasciando Lei la casa coniugale e dovendo, pertanto, pagare un eventuale canone di locazione, Suo marito dovrebbe partecipare al pagamento del medesimo. Ciò, anche in considerazione del fatto che, rimanendo lui all’interno della casa, avrebbe innegabili vantaggi economici. Se ritiene, può contattarmi al seguente recapito, senza impegno: 340/1034057.
Cordiali saluti. Avv. Raffaella Lorgna


22 lug 2020

Buongiorno, le norme e la giurisprudenza in materia di separazione sono sempre più complesse e dettagliate e consentono sempre più di "progettare su misura" le richieste e gli accordi, possibilmente consensuali, da raggiungere. Il consiglio è pertanto, soprattutto se ci sono esigenze precise, di rivolgersi a un legale esperto della materia e capace di un approccio adeguato alle richieste del cliente. Ciò detto, nel Suo caso specifico, esistono molte variabili sulla ripartizione dei costi e del mantenimento, sulla gestione del patrimonio (casa e mutuo) e sulle scelte per il figlio. Per il figlio è possibile, sempre privilegiando il suo esclusivo interesse e benessere, concordare un affido condiviso (che è lo standard di legge), con collocamento prevalente presso uno dei genitori; oppure affidamento alternato; oppure - ma non appare il vostro caso - esclusivo a uno dei genitori. Nel vostro caso un affidamento condiviso con collocamento prevalente presso il padre può apparire consono. In questo caso, non spetta alla madre assegno per il mantenimento del figlio, perchè alle spese provvederà normalmente il padre, salvo il riparto delle spese straordinarie, la cui quota è usualmente il 50% ciascuno, ma può essere stabilita diversamente. L'assegnazione della casa coniugale incide sulla quantificazione degli assegni di mantenimento, così come la ripartizione delle spese di mutuo. Nel Suo caso, cedendo l'abitazione della casa a Suo marito, e accollandosi spese di locazione per sè, potrebbe valutare di chiedere una diminuzione o eliminazione delle spese di mutuo a Suo carico. Infine, brevemente, potrà valutare, in quanto coniuge meno abbiente, di ottenere un assegno di mantenimento a Suo favore. Con il Suo legale valuterà accuratamente quale formula sia a Lei più favorevole: la riduzione di costi a Suo carico, oppure un assegno più consistente a Suo favore. Ricordo che, se in futuro varieranno le condizioni economiche, potranno essere richieste anche modifiche agli accordi di separazione.
Cordialmente - Avv. Paola Martinatto Maritano - Torino


valentina zagarrigo
Avvocato civilista
22 lug 2020

Buongiorno,
occorrerebbe conoscere meglio tutta la situazione per capire anche i motivi alla base della separazione. In ogni caso, non credo ci siano problemi per ottenere un assegno di mantenimento per lei. Nel caso in cui suo figlio, invece, dovesse vivere con il padre non le spetterebbe l'assegno di mantenimento anche per lui.
Il mio studio si occupa di diritto di famiglia. Se necessita di assistenza legale mi contatti pure. Sarei lieta di poterla aiutare.
Trova i miei recapiti nella mia pagina personale.
Cordialmente,
Avv. Valentina Zagarrigo


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
22 lug 2020

Buongiorno Signora Francesca,
premesso che la situazione andrebbe approfondita, Suo marito, oltre a corrispondere il mantenimento a Suo figlio, se guadagna più di Lei, è tenuto a corrispondere anche a Lei il mantenimento.
Se necessita di assistenza legale mi può contattare al 3280999150, sarò lieto di approfondire la questione.
Mi occupo prevalentemente di diritto di famiglia.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo


22 lug 2020

Buonasera, per una risposta completa bisogna valutare diversi fattori tra le quali le spese effettive a carico di entrambi. Mi può contattare, se ritiene, all'indirizzo alessimaria.77()gmail.com per eventuali chiarimenti e/o assistenza e per una prima consulenza gratuita. Cordialmente. Avv. Maria Alessi, con studio in Reggio Calabria e Frascati (ROMA).