Utente 2966

27 lug 2020
diritto di famiglia

Separazione: non so cosa fare

Buonasera allora mia moglie si vuole separare da me x motivi che non stanno in piedi dice che la quarantena le ha cambiato la vita noi abbiamo una casa cointesta con mutuo cointestato come mi devo comportare poi ce la macchina che è a nome mio preciso che a casa sono sempre stato io a portare uno stipendio ma questo non mi dispiace e poi abbiamo due figli minorenni io siccome sono un marittimo che manco parecchio da casa vorrei che o i ragazzi vengano con me quando io rientro e non le verso il loro mantenimento o mi fa tornare in cada per i 45 giorni che torno oppure se ne esce lei e va dalla mamma secondo voi che soluzioni mi consiglia grazie

Risposte degli avvocati

28 lug 2020

Buonasera, si potrebbe procedere con una separazione consensuale cercando un accordo. In caso contrario sarà il Giudice a disporre sui figli e sui beni. Mi contatti, se ritiene, all'indirizzo alessimaria.77()gmail.com per eventuali chiarimenti e/o assistenza e per una prima consulenza gratuita. Cordialmente. Avv. Maria Alessi, con studio in Reggio Calabria e Frascati (ROMA).


Buongiorno,
le consiglio di trovare un accordo con sua moglie per arrivare ad una separazione consensuale che preveda la regolamentazione di tutti i punti relativi alla situazione economica e alla gestione dei minori.
Avv. Chiara Labrozzi


28 lug 2020

Buongiorno, la legge prevede che i coniugi in caso di separazione possano proporre insieme un accordo e farlo approvare (“omologare”) dal giudice, oppure, se non trovano un accordo, presentino le loro richieste diverse e sarà il giudice a decidere. Il primo caso è una separazione consensuale, il secondo una separazione giudiziale. Se possibile, si consiglia la consensuale: se, però, è troppo difficile trovare un accordo, è meglio una separazione giudiziale invece che “subire” condizioni apparentemente concordate ma che in realtà non sono adatte alle esigenze. L'esigenza primaria presa in considerazione è sempre l'interesse e il benessere dei figli minorenni. La legge prevede un affido condiviso, nel vostro caso è facile ipotizzare un collocamento prevalente presso la mamma, essendo più stabilmente presente presso l'abitazione. In ogni caso, possono ipotizzarsi accordi molto variabili secondo necessità. I genitori devono contribuire paritariamente alle esigenze anche economiche dei figli, in base alle proprie disponibilità economiche. Nel vostro caso, compatibilmente con le esigenze di scuola e tempo libero dei ragazzi, è ipotizzabile concordare un periodo continuativo più lungo con Lei. Potrà studiare accuratamente le opzioni con il Suo Avvocato di fiducia. Date le particolari esigenze, mi pare più consono, anche in caso di separazione consensuale, che ciascuno di voi abbia un proprio Avvocato. Se, però, sarete in perfetto accordo sulle condizioni, potrete farvi assistere da uno solo.
Cordialmente - Avv. Paola Martinatto Maritano