Utente 1418

01 mag 2020
diritto di famiglia

Si può togliere la patria potestà al padre assente e tossicodipendente?

Io ho un bimbo di 18 mesi il padre è sparito quando ero incinta. È ricomparso da quando ne aveva 3 e ora è sparito di nuovo: ha rubato i soldi del bimbo e né lui né la sua famiglia si sono preoccupati del bambino.
I suoi genitori nei primi mesi pretendevano che noi andassimo a casa loro. Alla mia risposta negativa hanno smesso di venire di interessarsi e di aiutarmi nel mantenere il bimbo. Non che prima lo facessero davvero, perché più di 100 euro di spesa non l'hanno mai fatta.
Premetto che lui è un tossico di eroina ma purtroppo questo non posso dirlo ad un giudice. Ora è ricomparso perché probabilmente si è ripulito con la quarantena e pretende di vedere il bambino alle sue condizioni trattandomi anche male (ho le conversazioni salvate).
La mia domanda è questa: è possibile togliergli la patria potestà?? Cos'altro si può fare?? Dico anche che è la persona meno affidabile sulla faccia della Terra.
Grazie,
cordiali saluti

Risposte degli avvocati

Buona sera
Le azioni che si possono intraprendere sono molteplici
Dalla richiesta di mantenimento nei confronti del padre e poi in seconda battuta a carico dei nonni paterni fino ad arrivare alla revoca della potestà genitoriale
Puo anche procedere con una denuncia che avrà il suo iter in sede penale
Lei se ha i requisiti può utilizzare il patrocinio a spese dello stato senza avere spese
Il nostro studio si trova a Roma e può contattarci ai recepiti della pagina
Avv Antonello Viola


Buonasera Signora, per poter richiedere l'affido esclusivo del piccolo è necessario un ricorso da presentersi in Tribunale. Le sue condizioni di tossicodipendenza, il comportamento avuto ed i trattamenti riservati, legittimano una tale richiesta. Al ricorrere di determinati presupposti, sarà anche possibile richiedere un contributo a carico dei nonni paterni per il mantenimento del piccolo. E' evidente che la posizione necessità di un adeguato approfondimento. Per qualunque esigenza o chiarimento mi contatti, per telefono o WhatsApp, al n. 366 2393593 o a mezzo email all'indirizzo ferdinandociccozzi()gmail.com. Un cordiale saluto


avvocato dequo
Avvocato civilista
02 mag 2020

Gentile Utente, vista la situazione molto delicata che lei ha appena descritto, ritengo sia opportuna una consulenza dettagliata per cercare insieme di trovare la soluzione più adatta e la strada migliore da intraprendere per una tutela adeguata, soprattutto per il benessere primario del bambino. Sarei lieta di fornirle assistenza, può contattarmi tramite la piattaforma o tramite mail avv.deboraconti()gmail.com


antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
01 mag 2020

Buongiorno,
è possibile intraprendere diverse strade per ottenere tutela. Tuttavia sarebbe necessario parlarne o prenotando una consulenza qui sulla piattaforma o scrivendomi una mail all'indirizzo avv.daronzoantonio()gmail.com