utente 1437
02 mag 2020
diritto di famiglia

Si può vendere la casa con mutuo assegnata al coniuge?

Buongiorno Avv, vorrei rimanere anonimo se possibile. Ho avuto una bambina dalla precedente convivenza. Ho acquistato casa con mutuo ipotecario 30enale. Ci siamo lasciati, mi sono allontano da casa per un mese e nel frattempo mi ha fatto causa per chiedere (giustamente) ciò che spettava alla bambina. Purtroppo sono stato ingenuo, credevo non fosse andata più avanti poiché ero rientrato a casa nostra e la relazione aveva ripreso normalmente. Non essendomi costituito in giudizio mi sono trovato a dover pagare un mantenimento di 300€, la casa (di mia proprietà) le è stata affidata perché collocataria della bambina. La mia situazione patrimonio è la seguente: sono impiegato per 1400€/mensili, pago il mutuo di 450€, pago il mantenimento di 300€, ho dei finanziamenti in corso presi per poter acquistare/sistemare casa di 250€ mensili. Sono passati quasi due anni, mi sono spostato con quella che è la donna della mia vita, è nato una bambina. Mia moglie non lavora, viviamo in affitto per 450€ e tutte le spese per vivere. Alla luce di ciò, mi perdoni se mi sono dilungato, economicamente non riesco più a sostenere tutte queste spese. La mia ex 26 anni, in salute, diplomata, nonostante possa lavorare non lo fa per risultare la parte debole della situazione e in più ha iniziato una convivenza nella casa per cui io pago il mutuo e dovrebbe essere per mia figlia. Più della metà del mio stipendio se ne va tra mantenimento+mutuo, riesco a stento a mettere il piatto alla tavola della mia famiglia. Dire che sono disperato è dire poco. Potrei chiedere ad un giudice il permesso di vendere la casa in modo da poter alleggerire il carico di spese? O di chiedere alla mia ex di contribuire con il mutuo fin quanto non sta lì? O che il mutuo possa essere calcolato come forma di mantenimento per il bambino, provvedendo io a dargli un tetto dove vivere, la madre potrebbe attivarsi per il resto. Che poi passa la maggior parte del tempo a casa dei suoi genitori però, ahimè, non so come dimostrarlo nei fatti concreti. Lo fa per mera ripicca.
Risposte degli avvocati

Buona sera Si deve procedere con una modifica delle condizioni e chiedere la riduzione dell’assegno di mantenimento Si può fare consensuale o giudiziale Avv Antonello Viola


Buonasera, è evidente dalle circostanze che riferisce che la sua situazizone economica sia allo stato insostenibile. Fatti sopravvenuti quali, da un lato, la sua nuova unione e la nascita di altra figlia, e, per altro verso, la convivenza intrapresa dalla sua ex compagna, giustifica la modifica delle condizioni di mantenimento del primo figlio, a suo tempo disposte dal Tribunale. E' evidente che la posizione necessità di un adeguato approfondimento. Per qualunque esigenza o chiarimento mi contatti, per telefono o WhatsApp, al n. 366 2393593 o a mezzo email all'indirizzo ferdinandociccozzi()gmail.com. Un cordiale saluto