Utente 3376

22 ago 2020
diritto di famiglia

Successione: cosa succede se non posso pagare le spese?

Buongiorno, io e mia sorella stiamo vendendo la casa eredità da nostro padre. Abbiamo già un acquirente che ha già versato la caparra, abbiamo già avviato le pratiche di successione e sono pronte per essere mandate all agenzia delle entrate. Il problema è che mia sorella non ha la disponibilità economica per contribuire alla sua parte di spese. Ora mi Chiedevo, se nel caso anticipassi io la sua parte nel momento in cui ci sarà il rogito è possibile fare fare al compratore anziché due assegni di pari valore un assegno che preveda l aggiunta dei soldi anticipati da me medesimo? Grazie per la risposta.

Risposte degli avvocati

massimo romolotti
Avvocato civilista
23 ago 2020

Buonasera,
ho letto la Sua richiesta.
Potrebbe far sottoscrivere a Sua sorella un riconoscimento di debito che, se crede potrei, redigerglielo se mi vorrà inviare i documenti personali e i riferimenti della successione oltre all'importo dovuto.
Con i migliori saluti
Avv. Massimo Romolotti


marco sansone
Avvocato civilista
22 ago 2020

E' assolutamente possibile.
Dovrete comunicare al compratore questa Vs. esigenza ed al contempo è consigliabile che tra Lei e Sua sorella venga sottoscritta una scrittura privata nella quale date conto di tutto ciò, motivando le ragioni per le quali il prezzo verrà corrisposto in quote differenti.
Le segnalo anche che l'imposta di successione in auto-liquidazione può essere rateizzata. Un'altra soluzione, dunque, potrebbe essere la divisione in due o quattro rate, con la specifica pattuizione (sempre risultante da patto scritto) che Lei paga la prima o le prime due e Sua sorella quelle successive (in modo da poter farVi fronte con parte del prezzo incassato dalla vendita).
Se ha necessità di approfondimenti o aiuto nel redigere la scrittura privata può scrivermi su marco()avvsansone.it o contattarmi al numero che trova nella scheda-profilo.
Cordialità


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
22 ago 2020

Buonasera,
certo che può, se c'è l'accordo delle parti.
Comunque per evitare spiacevoli discussioni, farei firmare a Sua sorella un scrittura privata in tal senso.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo
(Cell. 3280999150)