utente 4493
25 nov 2020
diritto di famiglia

Testamento congiunto

Gent.mi volevo sapere questo. Ho avviato un'indagine privata sul tracciamento di un testamento di un congiunto deceduto quasi un anno fa. In un primo momento la ricerca non ha dato esito presso gli studi notarili della mia provincia e neppure all'archivio notarile. Ho riprovato dopo mesi e sono venuta a capo della registrazione effettuata dalla compagna del congiunto, non moglie, che si è affrettata a registrarlo (poi il notaio, visto anche il Covid o non so quali siano i tempi per la registrazione all'archivio) a meno di un mese dal decesso, come si dice, con il corpo neppure ancora freddo. Volevo sapere, come parente di secondo grado, cugina prima insieme a mia sorella, uniche rimaste dalla parte della madre del nostro cugino di primo grado, cosa si può fare, se si può chiedere al Notaio e anche per scongiurare eventuali oneri per la successione cui non siamo state chiamate. Grazie BT
Risposte degli avvocati
fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
25 nov 2020

Buongiorno Signora, bisognerebbe procedere a visionare il relativo testamento e valutare il da farsi. Le consiglio di recarsi al Tribunale del luogo di apertura della successione o incaricare un avvocato di Sua fiducia a tale adempimento. Se ha necessità, anche solo per una consulenza, mi può contattare ai recapiti indicati nel mio profilo. Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente. Avv. Fabio Casaburo


25 nov 2020

Buongiorno, quando si rinviene il testamento di un soggetto deceduto, deve essere portato ad un notaio per la pubblicazione. Dopo la pubblicazione, il testamento verrà annotato, a cura del notaio, presso il Registro Generale dei Testamenti tenuto presso il Tribunale del luogo di apertura della successione, ossia l'ultimo domicilio del defunto. Sarà quindi possibile consultare la documentazione e valutare il da farsi. Cordiali saluti Avv. Giorgio Rocca