Utente 1208

17 apr 2020
diritto di famiglia

Vorrei separarmi con un bambino piccolo: come fare?

Buonasera, sono sposata da 6 anni ed ho un bimbo di 5, io voglio separarmi ma non so da dove cominciare visto che abbiamo un bambino piccolo, vorrei sapere come muovermi, ho già parlato a mio marito della cosa e non è d'accordissimo ma l'accetterebbe.
Vorrei raggiungere una separazione pacifica e sapere cosa mi spetterebbe, e se fosse possibile usufruire in qualche modo anche della separazione breve nonostante la presenza di un minore, grazie.

Risposte degli avvocati

Gentile sig. ra buona sera
Possiamo inviare una missiva per addivenire ad un accordo consensuale ( assegno di mantenimento + assegno per il minore ed assegnazione della casa familiare) , se non c'è accordo si deve procedere con la Giudiziale. Se lei non ha reddito per l'anno 2019 può usufruire del patrocinio a spese dello stato senza avere costi per la separazione
distinti saluti
Avv Antonello Viola
mob 3285720743


BUONASERA, PER QUANTO RIGUARDA LA SEPARAZIONE SI PROCEDE PER GRADI. GLI ASPETTI PRINCIPALI DELL'ACCORDO DEVONO ESSERE ATTINENTI AL DIRITTO DI VISITA E ALLA GESTIONE DEL MINORE. POI GLI ASPETTI ABITATIVI E ECONOMICI CHE NON SONO MENO RILEVANTI. E' POSSIBILE PROCEDERE CON LA NEGOZAZIONE ( QUELLA CHE LEI DEFINISCE SEPARAZIONE BREVE) MA IN TAL CASO NECESSITA LA PRESENZA DI DUE LEGALI ( UNO PER LEI E UNO PER SUO MARITO), OPPURE CON UN RICORSO CONGIUNTO PROMOSSO DA UN SOLO LEGALE NELL'INTERESSE DEI CONIUGI. IN OGNI CASO SONO NECESSARI UNA SERIE DI DOCUMENTI ANCHE FISCALI . SE VUOLE POSSIAMO SENTIRCI PER TELEFONO O VIA SKIPE PER SPIEGARLE MEGLIO.


Buonasera Signora,
nella situazione prospettata è facile immaginare, quale soluzione, un affidamento condiviso del piccolo ad entrambi i genitori, con collocamento presso la madre e possibilità per il padre di vederlo e tenerlo con sé in giorni infrasettimanali, week end, Festività e periodi feriali concordati.
La casa coniugale, a prescindere dal titolo di proprietà, rimarrà destinata ad abitazione del figlio e, con lui, del genitore collocatario.
Il padre verserà mensilmente un assegno a titolo di contributo di mantenimento di importo parametrato al suo reale reddito.
In caso di accordo sulle condizioni, si potrà procedere indifferentemente con negoziazione assistita o con separazione consensuale, altrimenti sarà inevitabile avviare presso il Tribunale un procedimento giudiziale.
Per qualunque ulteriore informazione o chiarmento, non esiti a contattarmi , per telefono o WhatsApp al n. 366 2393593 .
Un cordiale saluto


20 apr 2020

Buonasera Signora sono l'Avv. Manni Michele e in merito al Suo quesito Le consiglierei quanto segue.
Ora la normativa prevede di avvalersi della separazione con la mediazione famigliare oppure la procedura con avvocati depositando l'accordo in procura ottenendo la separazione nell'arco di 30 giorni. Però visto che vi è un figlio minore e una questione economica da definire le consiglierei di trovare un legale che magari possa tutelare entrambi e che depositi una separazione congiunta in tribunale in modo tale che sia proprio un Giudice a ratificare l'accordo delle condizioni di visita di spese ordinarie e straordinarie ovviamente per una miglior tutela del minore. in generale sempre in base al reddito di solito i tribunali, è brutto da dire ma purtroppo è cosi hanno delle tabelle con le quali i Giudici si allineano per definire il concorso del mantenimento del minore di solito il minimo previsto per prassi è di euro 250,00 al mese oltre al 50% di tutte le spese straordinarie (mediche gite etc) cioè quelle spese che esulano dalla vita ordinaria di un bambino. Spero di essereLe stato utile e se avesse bisogno di altri chiarimenti non esiti a contattarmi. Buona serata Avv. Michele Manni


Salve, per separazione breve, credo
Lei intenda la procedura da effettuarsi in Comune, ma non è attuabile in presenza di un minore. Occorrerà, quindi, fare una separazione consensuale in Tribunale, iscrivendo apposito ricorso che contenga le condizioni della separazione, sia per quanto concerne gli aspetti economici che il minore. Sarà necessaria l'assistenza di un Avvocato.


20 apr 2020

Gent. Signora, la presenza del minore non le consente di accedere alla separazione breve ma in ogni caso se c'è accordo tra le parti può farsi luogo alla separazione consensuale con considerevole riduzione dei termini. Se crede mi può contattare tramite piattaforma o su whatsapp al numero 333.3252566. Le significo che qualora lo volesse io La potrei seguire, ho studio anche su Roma (Frascati precisamente) e se non ha redditi propri avrebbe la possibilità di accedere al gratuito patrocinio con spese legali a carico dello Stato. Cordialmente. Avv. Maria Alessi


Buonasera. Mi occupo di diritto di famiglia da molti anni e la Sua soluzione può individuarsi in una separazione consensuale.
Se desidera, può contattarmi al 3498779232.
Cordialità. Avv. Maurizio Barca


marco sansone
Avvocato civilista
17 apr 2020

E' necessario che lei comunichi all'avvocato quelli che sono gli aspetti su cui intende costruire l'ipotesi della separazione consensuale. Questi preparerà una bozza di ricorso su cui provare a trovare l'accordo con suo marito. Quanto alla separazione cd. "breve" è assai complicato se non impossible nella situazione che ha raccontato.
Intanto deve separarsi in Tribunale (mediamente l'udienza per l'omologa viene fissata a 45 gg), poi di vede successivamente il resto.


antonio sirica
Avvocato civilista
17 apr 2020

Cara Utente, ho ampia esperienza in diritto di famiglia e sarei lieto di darle alcune indicazioni. Nel caso in cui volesse approfondire, mi contatti tramite piattaforma oppure ai miei recapiti (tel 019 9247656, sito www.siricalegal.it). Cordiali saluti, Avv. Antonio Sirica


gloria biundo
Avvocato penalista
17 apr 2020

Gentile sig.ra,
in quanto avvocato, anche, familiarista sarei lieta di darLe la mia disponibilità al fine di fornirLe una consulenza, ed eventualmente seguirla nella procedura.
Mi preme darLe qualche indicazione generale: i tempi di una separazione consensuale dipendono dalla modalità che si sceglie giacchè la Legge prevede oggi di potersi separare anche attraverso l'accordo di negoziazione assistita. Bene, nel caso si scelga il deposito del ricorso al Tribunale di competenza, i tempi sono un pò più lunghi poichè bisogna attendere che il Presidente fissi Udienza di comparizione dei coniugi (normalmente qualche mese) e poi aspettare l'omologa della separazione (un altro mese). Badi, con questa procedura i coniugi possono essere assistiti ciascuno dal proprio avvocato che gestirà la trattativa oppure entrambi da un solo legale. Nel caso, diverso, di negoziazione assistita, i tempi sono molto più celeri. Una volta predisposto l'accordo basterà depositarlo alla Procura, ricevere il nulla osta e comunicare all'Ufficio anagrafe. Questi sono adempimenti che svolge l'avvocato. Per voi sarà sufficiente firmare l'accordo. Nel giro di poche settimane sarete separati. Tuttavia, con questa modalità, necessariamente ciascun coniuge deve essere assistito dal proprio difensore. In ogni caso, i punti principali di un eventuale accordo con Suo marito riguardano l'affido condiviso del bambino e le modalità di visita, l'assegnazione della casa familiare, l'importo dell'assegno di mantenimento a favore del figlio, la suddivisione delle spese straordinarie necessarie al medesimo, nonchè, se ne ha diritto, l'assegno di mantenimento per Lei e varie ed eventuali a seconda del caso concreto. Queste sono brevissime indicazioni generali. Se ha piacere mi contatti pure ai recapiti indicati in piattaforma o al 3495364449. avv. Gloria Biundo


antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
17 apr 2020

Buonasera,
mi contatti pure al 3484901170 o qui tramite piattaforma.
Cordialmente,
Avv. Antonio D'Aronzo