utente 4538
29 nov 2020
diritto minorile

Revoca patria potestà: cosa posso fare?

Buon giorno, ho un bimbo di sei anni, dal suo terzo mese di vita non sto più con il suo papà in quanto beveva, diventava violento e spariva per ore, quando andava bene. Siamo passati dal tribunale e dagli assistenti sociali quattro anni fa circa, ottenedo solo la residenza del bambino presso di me in quanto io non abbia avuto prove su carta dei suoi comportamenti, ma avevo dato tutte le fonti a cui attingere per verificare le mie ragioni. La risposta del giudice e degli assistenti sociali è stata: " il passato è passato, una persona può cambiare". Ovviamente una persona che beve per lunghi periodi da 10 anni e smette solo per un mese e poi ricomincia, non può cambiare senza un aiuto. In questi sei anni è stato presente quando ne aveva voglia. Non lavora da cinque anni e mezzo, mi da i soldi del mantenimento quando ne ha voglia e viene dal bambino quando non sa cosa fare, in un mese capita che venga solo due volte e solo per tre orette e mai da solo, ma questo è un bene perchè altrimenti il bambino non tornerebbe a casa tranquillo. Mi chiedo perchè una persona così possa mantenere la sua patria potestà, confondendo il bambino e mettendomi in difficoltà con le firme di entrambi i genitori, in più è evidente che non ha un un'attaccamento sano nei confronti del bambino. Come posso fare per allontanarlo del tutto?
Risposte degli avvocati
claudia odorisio
Avvocato matrimonialista
30 nov 2020

Buongiorno signora, si tratta di una vicenda, mi pare di capire, molto complessa e delicata e prima di darle una consulenza più dettagliata occorrerebbe conoscere le carte e i documenti del Tribunale e le Relazioni dei Servizi. Ad ogni modo esistono canali per chiedere e ottenere, ove ve ne fossero i fondamenti, una sospensione o, nei casi più gravi, revoca della responsabilità genitoriale. Se ha necessità di una consulenza può contattarmi ai recapiti che trova sul mio profilo, cordiali saluti avv. Claudia Odorisio


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
29 nov 2020

Buongiorno Signora, la questione da Lei posta merita di essere approfondita. Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare ai recapiti indicati nel mio profilo. Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente. Avv. Fabio Casaburo