Utente 4954

01 gen 2021
diritto penale

Aggressione famigliare: chi ha ragione?

Gentile Avvocato,
Le scrivo perché c'è un mio famigliare che in questo momento si trova in una situazione molto delicata e vorrei avere chiarimento su certe questioni.
Premetto, che purtroppo, di quello che mi accingo a parlare sono mio fratello e un signore, questi due si conoscono da anni e si sono sempre busticati a vicenda con dispetti e insulti infantili, nessuno avrebbe mai immaginato che sarebbe finita in questo modo.
Tutto è avvenuto nell'ottobre del 2018, in biblioteca mio fratello ha avuto un pesante diverbio con un altro signore, e poi è scoppiata la rissa, di fronte anche dei testimoni.
Il signore, in questione, è andato in pronto soccorso e si è fatto dare cinque giorni di prognosi, visto che mio fratello (è una testa calda) gli aveva tirato una bottiglietta di the di plastica sulla testa e pugni sulla schiena; oltre ad aver ricevuto degli insulti irripetibili che non sto a riportare.
E poi è scattata la denuncia presso i vigili urbani.
Fra un anno si andrà a processo, con tanto di due testimoni, ma mio fratello ha già accettato di fare il patteggiamento con il suo avvocato.
Volevo sapere due cose: prima di tutto il giudice protrebbe tenere contro che mio fratello ha già avuto un altro processo?
Nel 2013, lui e un nostro ex vicino di casa hanno avuto un violento altrerco e poi si sono denunciati a vicenda, la cosa si è conclusa con un niente di fatto.
La seconda, visto che mio fratello è disoccupato e invalido, e non sarebbe in grado di pagare un risarcimento, potrebbero rivalersi su nostra madre, visto che è l'unica che lavora? Oppure sequestrare il conto corrente di nostra madre o i beni come computer o televisione ecc...
Vorrei sapere come tutelarmi, visto che né io e né mia madre vogliamo finrici in mezzo.
In attesa di una sua risposta, le porgo distinti saluti.
Grazie.

Risposte degli avvocati

antonino ercolano
Avvocato civilista
Sant'Agnello
01 gen 2021

Gentile Utente, il Suo quesito è molto complesso e richiede una consulenza più approfondita, considerato il numero di caratteri limitati delle consulenze gratuite. Brevemente: 1) il reato di rissa presuppone la partecipazione di almeno 3 persone - pertanto è probabile che Suo fratello sia stato denunciato per il diverso reato di lesioni personali; 2) il giudice non terrà conto che suo fratello ha avuto altro processo, ma tutt'al più può essere rilevante se ha avuto altre precedenti condanne. 3) in linea di principio no, non è possibile rivalersi sui beni di proprietà di Sua madre, a meno che non abbiano beni cointestati, per i quali potrebbero effettivamente esserci conseguenze negative. Se ha necessità di approfondire l'argomento e avere una consulenza dettagliata può contattarmi tramite il mio profilo privato per una "Consulenza diretta". Cordiali saluti. Avv. Antonino Ercolano - antoninoercolano()hotmail.it