Utente 5046

08 gen 2021
diritto penale

Atto di citazione giudice di pace: cosa devo fare?

Salve, 12 anni fa all’età di 20 avevo rubato in una catena di abbigliamento económica due vestiti: non sono stata arrestata ma mi hanno denunciato. Mi hanno affidato una avvocato (una signora) d ufficio. Ho pagato in parte in nero e in parte in regola il servizio della signora per un patteggiamento. Ho se,pre pagato in anticipo e con puntualità a seconda delle esigenze dell’avvocato. Solo ora, dopo 10 anni, il mio caso è stato risolto. alla fine mi è rimasto un debito di 400 Euro, ho fatto aspettare l’avvocato qualche mese in quanto mi trovavo in Centro America a svolgere un tirocinio e un volontariato e non avevo soldi sufficienti. Sempre gentilmente chiedevo di avere pazienza in quanto era mia intenzione saldare il debito(conversazioni su watsup). Fino a che un giorno,accumulati un ritardo di 6 mesi circa, mi è arrivata una lettera verde che diceva che le dovevo 900 euro. Mi è sembrato assurdo perché la cifra era solo di 400 euro. Mi sono dunque alterata e le ho scritto su watsup che ero disposta a pagare immediatamente iL mio reale debito di 400 euro (chiedendo un aiuto ai miei genitori poiché ora sono disoccupata e nullatenente) ma che lei era una bugiarda e che non le avrei sicuramente fatto una bella pubblicità. Risulta cha che la signora avvocato mi ha mandato un’altra lettera verde: atto di citazione presso il giudice di pace, chiedendomi la somma di 900 erotti euro (quando la cifra era solo di 400 euro) e altri 5000 euro per averla offesa con la parola bugiarda (ma non è solo un aggettivo?io non volevo offendere) e per averla minacciata (dicendo che non le avrei fatto buona pubblicità) con una crisi isterica. Testuali parole nella lettera verde. Come devo affrontare la situazione? È possibile spostare il processo dal giudice di pace? perché tra l’altro io in quella data non sarò in città ed inoltre ho bisogno di più tempo per organizzarmi. Non ho soldi per prendere un ulteriore avvocato ma sono residente con mia madre quindi non posso fare richiesta di un avvocato pagato dallo stato. Non so come fare, sono spaventata e sola. Attendo una Vostra gentile e urgente riposta, grazie mille

Risposte degli avvocati

antonino ercolano
Avvocato civilista
Sant'Agnello
08 gen 2021

Gentile Utente, definire una persona "bugiarda" è, in linea di principio ingiuria (depenalizzato, ora è punito come illecito civile e l'ingiuriato ha diritto al risarcimento del danno). Non costituisce illecito, invece, far conoscere la propria opinione sulla verità. Pertanto, con l'ausilio di un Avvocato di Sua fiducia, potrà costituirsi in giudizio dinanzi al Giudice di pace per dimostrare che l'epiteto "bugiarda" non è stato proferito con finalità ingiuriosa. Il Giudice di pace è competente per le domande risarcitorie fino a 5.000,00 euro. Essendovi un giudizio deve per forza dare mandato ad un Avvocato. Trovi qualche contatto di qualche avvocato della zona (ne troverà tanti online), mandi una mail chiedendo un preventivo per la difesa in giudizio o per l'eventuale attività stragiudiziale per evitare il giudizio (magari si può trovare un accordo con il Suo ex avvocato). Cordiali saluti. Avv. Antonino Ercolano - antoninoercolano()hotmail.it


08 gen 2021

Buonasera signora, senza visionare gli atti non è possibile dare risposta al suo quesito. Mi può contattare all'indirizzo alessimaria.77()gmail.com per una prima consulenza gratuita, in modo da verificare la possibilità di opporsi. Cordialmente. Avv. Maria Alessi