utente 5650
23 feb 2021
diritto penale

Diffamata e istigata a cambiare abitazione: cosa posso fare?

Ho insegnato per anni, come docente di ruolo di lettere, nella Scuola Media inferiore e ho sempre abituato i ragazzini a comportarsi civilmente, in classe e fuori. Premetto che, oltre 40 anni a questa parte, ho sempre posseduto cagnolini, che non mai arrecato disturbo a nessuno. Oltre 15 anni fa, mi sento redarguire da un uomo delle pulizie egiziano, il quale mi ferma per la strada,, esclamando: «Ah! Ecco quella che getta le feci del cane nella casella della pubblicità!». Ho risposto soltanto: «Io?».. E mi sono allontanata da costui, che mi guardava con occhi furenti. Combinazione vuole che, ai primi di Giugno dell'anno scorso, sono venuta ad abitare proprio nel palazzo in cui costui esercita il suo mestiere. Aveva sparso la voce fra tutti i condomini. Una, in particolare, che abita sopra di me, ha chiamato le assistenti sociali, affermando di avvertire «acri odori penetranti», provenienti dal mio appartamento, a causa del cane. Le assistenti sociali non hanno percepito niente, ma ha continuato a bersagliarle di telefonate, minacciando, prima, di chiamare l'Ufficio Igiene, e, poi, di adire le vie legali. Nel frattempo, il mio agente immobiliare, amico, sin da giovane di costei e di un altro consigliere, mi ha inviato lettere cariche di minacce, invitandomi ad andarmene. Verso la fine del mese di Novembre, i consiglieri, l'agente immobiliare e mio fratello hanno tenuto, a mia insaputa, una riunione non autorizzata contro di me. In questa occasione, la condomina del piano di sopra ha pronunciato il nome dell'uomo delle pulizie, cioè di colui che mi aveva diffamata. Purtroppo, l'agente immobiliare, per non scontentare i suoi amici condomini, mi aveva obbligata a trasferirmi altrove, in quanto insisteva che qui nessuno mi poteva vedere. Pertanto, è stato già effettuato il preliminare e, per affrettare le cose, nel mese di Marzo ci sarà il rogito. Io, non avendo i mezzi per acquistare un trilocale tutto da ristrutturare a Monza, dove risiedo, ho trovato un bilocale a Lecco. L'agente immobiliare si è recato a presentare la nostra proposta, ma solo dopo ho saputo che il bagno è cieco e che il terrazzo è rasente il giardino. Perciò vivrei in uno stato di pericolo, da sola e a 72 anni. Chiedo se è possibile fare qualcosa.
Risposte degli avvocati
fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
23 feb 2021

Gentile Signora, la questione meriterebbe di essere approfondita. Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare senza impegno ai recapiti indicati nel mio profilo. Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente. Avv. Fabio Casaburo