Utente 812

11 mar 2020
diritto penale

Diffamazione: vale anche per i messaggi su twitter e facebook?

Salve, volevo sapere se la diffamazione a mezzo stampa vale anche su youtube e twitter laddove tutti possono leggere. In caso di molteplici querele da inoltrare (sono stata diffamata da decine di persone) come funziona l'aspetto economico con il legale? Pago querele separate? Una per tutte? successivamente pago per ogni lettera da inviare per farmi risarcire o in genere si trova un accordo economico con l'avvocato? (Perchè se una querela costa 200€, la lettera costa 200€, non posso spendere 200+200 per 20 persone).
Grazie, saluti

Risposte degli avvocati

10 lug 2020

La diffamazione a mezzo social network (es. Facebook, Twitter) equivale alla diffamazione c.d. "a mezzo stampa" (aggravata, art. 595, comma 3, codice penale: "con qualsiasi altro mezzo di pubblicità").
La querela deve essere presentata non oltre tre mesi dalla conoscenza del fatto. Può essere unica verso più soggetti. Si può presentare personalmente davanti alle forze dell'ordine.
E' utile in ogni caso, per seguire gli esiti della denuncia-querela una volta presentata, avvalersi del supporto di un Legale per verificare l'inizio e lo svolgimento di un procedimento penale, eventualmente sollecitare le indagini, in caso positivo di inizio di un processo valutare e seguire la costituzione di parte civile della vittima (per chiedere il risarcimento dei danni nel processo penale).
Avv. Paola Martinatto Maritano - Torino


La diffamazione per mezzo di internet (Facebook, twitter ecc.) è più grave (c.d. diffamazione aggravata) proprio perchè più persone, in tutto il mondo, possono leggerla. Per la maggiore diffusività, appunto.
Quanto alla querela, volendo potrebbe essere fatta anche un'unica querela che contenga tutte le ipotesi, presentata presso la più vicina stazione dei carabinieri o polizia. Sarà poi l'ufficio di Procura ricevente a smistarla alle altre Procure competenti in relazione ai fatti reato.


Buongiorno,
sia per quanto attiene le diffide che per quanto attiene le querele se le questioni trattate sono le medesime è possibile concordare un onorario forfettario che tenga conto della situazione.
Il termine per proporre denuncia-querela è di tre mesi.
Resto a Sua disposizione, anche per invio di preventivo ad hoc.
Cordialmente.
Avv. Stefania Panzitta (può reperire tutti i miei recapiti anche scrivendo su google il mio nominativo e accedendo al mio sito internet).


antonio sirica
Avvocato civilista
11 mar 2020

Buongiorno.
Seguo molti casi simili e in questi casi lavoro con un preventivo unico per tutte le attività da fare.
Qualora volesse ricevere un mio preventivo, mi contatti ai recapiti indicati e sarò lieto di sottoporle un preventivo a condizioni molto vantaggiose.
Cordiali saluti,
Avv. Antonio Sirica
@: asirica@siricalegal.it
www.siricalegal.it
T: 0199247656


antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
11 mar 2020

Buonasera,
mi scriva all'indirizzo avv.daronzoantonio@gmail.com per concordare modalità e costi dell'azione.
Cordialmente,
Avv. Antonio D'Aronzo


manuela samengo
Avvocato penalista
11 mar 2020

Buonasera,
la condotta che sinteticamente mi descrive integra il reato di diffamazione; la Cassazione ha chiarito infatti in diverse pronunce che tale reato si configura anche laddove sia perpetrato attraverso i social network o con altri mezzi informatici.
Per cio' che concerne l'onorario del suo legale, dipende decisamente da lui stesso applicare un onorario forfettario per tutta la vicenda che la occupa oppure richiederle un onorario per ogni querela.
Non dimentichi, comunque, che può' sporgere querela anche alla Polizia Postale.
Spero di essere stata esauriente, diversamente non esiti a contattarmi.
Distinti saluti.
Avv. Manuela Samengo