Utente 4078

21 ott 2020
diritto penale

Disturbo della quiete pubblica: cosa posso fare?

Abito in un palazzo adiacente(in linea d'aria saranno max 5 metri) a un parcheggio comunale sopra al quale hanno costruito un parchetto.
All'interno di questo parchetto è stata adibita una parte per la creazione di un'area cani , ogni giorno dalle ora 6 del mattino sino alle 23 di notte( e qualche volta anche oltre) si sentono in continuazione i cani abbaiare , i padroni che urlano ai cani e i litigi tra cani e padroni quando i cani litigano tra di loro. La situazione è inivivibile perchè i rumori passano anche se si tengono le finestre chiuse. Non riesco più a dormire traqnuillamente la mattina poichè puntualmente la mattina massimo alle 7 vengo svegliato, non è possibile fare un riposo pomeridiano perchè nemmeno alle 2:30 del pomeriggio c'è una tregua e durante la giornata ovviamente la cosa continua rendendo difficile la concentrzione mentre studio. Abito a Cagliari , ho letto che in alcune città esiste un regolamento comunale che impone una distanza tra le aree cani e le abitazioni , ma nella mia città ho chiesto in comune e non esiste. Ho provato a contattare l'assessore al verde pubblico ma non mi risponde.
Sono veramente disperato perchè non so più cosa fare , vorrei sapere se in qualche modo si può intervenire per cambiare la situazione.
Vorrei allegare dei video per testimoniare la situazione e far comprendere meglio anche le dinamiche e come è situato il parco in mezzo ai palazzi ma non c'è la possibilità.

Risposte degli avvocati

Ci sono tutti i presupposti per un procedimento d'urgenza davanti al Tribunale, rimango a disposizione. avv. Valter Marchetti


21 ott 2020

Buonasera,
è opportuno inviare una comunicazione formale all'Amministrazione. Esistono norme statali sull'inquinamento acustico e vi sono varie prospettive di tutela, in primis amministrativa e civile. A disposizione, i miei contatti sono sul mio profilo.
Cordiali saluti
Avv. Giorgio Rocca


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
21 ott 2020

Buongiorno,
bisognerebbe provvedere ad inviare una comunicazione formale di diffida al Comune di Cagliari richiedendo una modifica o degli adattamenti all'area che non pregiudichino la quiete pubblica, in quanto sicuramente i rumori saranno percepiti, oltre che da Lei, da un numero indeterminato di persone.
Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare senza impegno.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo
(Cell. 3280999150)