Utente 2214

10 giu 2020
diritto penale

Ho subito un furto: come difendermi

Buon giorno il giorno 14 05 2020 mette mi ritirato a casa dal lavoro o trovato il cancello di casa aperto pensavo a un corto circuito, o un errore della centralina di casa.
Vidi il mio cane correre in mezzo alla strada comunale che inseguiva le auto.
Mi sono avvicinato All'inferiata di casa e lo trovata forzata, la porta di casa aperta e il cilindro danneggiato.
Preso dal panico e dal emergenza del cov-19 non sapevo se chiamare o non chiamare il 113/112 , sono entrato nella mia abitazione per dare un occhiata e in primo momento sembrava che vi era tutto.
Ma controllando con attenzione o scoperto che i ladri si sono presi i miei diplomi, i miei attestati, la mia laurea, il mio tesserino di volontario dei carabinieri di potenza, il tesserino dei volontari della protezione civile falchi della Lucania, la chiave universale della mia auto, la scheda motore della mia auto, un PC, diverse schede telefoniche, un telefonino e una radio di servizio.
O provveduto a chiamare il fabbro a aggiustare le serrature ARTMETAL, o provveduto su consiglio di avvocati a inoltrare la denuncia sul sito dei carabinieri.
Sottoscrivendo la denuncia al comando di pignola dei carabinieri.
I carabinieri sono venuti a effettuare i relativi controlli riscontrando che la mia casa era stata danneggiatata dai ladri.
Riportando nella denuncia solo 300,00 di danni parziali.
Non disponendo di soldi non o potuto riparare l'immobile, ne sostituire le chiavi e la scheda sottratta della mia auto.
Ma o seguìto il consiglio dei carabinieri chiamando elettricista per fare montare le telecamere nel mio appartamento e all'esterno.
Trovando diverse sorprese nelle prese e nei porta lampade.
Cioè microfoni e microcamere che mi riprendevano senza il mio permesso.
O chiesto hai carabinieri se potevo rimuovere tali apparecchi.
Mi hanno consigliato di non toccarli e di recitare una storia particolare da loro creata per vedere chi era costui che li aveva messi.
O proceduto alla recita.
Scoprendo che il signor cospito antonio di potena il mio vicino era artefice di tale malefatta.
Voi dite come è possibile.
Il bastardo aveva portato la registrazione alla polizia anticrimine di potenza e i relativi filmati dicendo che io e la mia famiglia parlavamo male di lui.
E lui si sentiva obbligato a spiarmi violando i miei diritti di cittadino e la mia pravacy personale.
Nei video si vedeva, la visita del medico curante, che mi visitava dopo aver avuto la febbre oltre i 42 gradi nei mesi del cov-19.
Che secondo il medico ero in fetto, e il mio appartamento non era igenizzato.
Continuo ancora oggi avere la febbre molto alta tutte le sere, sono circa tre mesi che non arriva a passare.
O delle macchie curiose sulla spalla come ematomi.
Continuo a lavorare e prestare servizio di assistenza OSA, OSS, OSSS.
presso le varie strutture.
Mi sono sottoposto hai tamponi e sono risultato sempre negativo al cov-19, ma i sintomi sembrano quelli di contagio.
Quello che chiedo avvocato.
Il mio vicino poteva violare i miei diritti di cittadino, posizionando microfoni e microcamere all' interno della mia abitazione divulgando le mie informazioni alla questura di potenza.
Infettandosi del cov-19 e mettendo in pericolo la sua vita e la vita di altre persone violando la mia privacy personale e la mia abitazione derubandomi di quello che possedevo come mi posso difendere.
Aspetto un vostro parere legale.

Risposte degli avvocati

avvocato dequo
Avvocato civilista
13 giu 2020

Buonasera,
presenti una querela per furto, a norma dell'art. 624 bis c.p. .
Cordiali saluti.