Utente 3624

08 set 2020
diritto penale

Incauto acquisto ricariche telefoniche

Buongiorno avvocato, ieri sono stato convocato dai carabinieri per un problema legato alla mia utenza telefonica mobile, in particolare venivo informato che sul mio numero di cellulare erano state effettuate ricariche con carta (bancomat, di credito o altro) non mia. Dopo aver accertato le mie generalità e confermato che l'utenza imputata e di mio esclusivo uso, ammettevo di aver ricevuto tempo fa una ricarica da me non richiesta a cui non avevo dato peso(essendo probabilmente un errore). Veniva redatto il verbale e firmato. Non mi e stata rilasciata nessuna copia e mi veniva detto che sarei stato informato in seguito.
Ricordo che tempo fa avevo acquistato su internet (incautamente a questo punto) tre ricariche scontate al 50% semplicemente pagando con PAYPAL sulla email del venditore. dopo qualche giorno o ricevuto quanto acquistato.
Sicuramente vista l'offerta o fatto un acquisto incauto senza verificare la fonte.
Alla luce di ciò, le chiedo cosa rischio.
Come posso tutelarmi.
Come dovrei procedere.

Risposte degli avvocati

1. DENUNICA POLIZIA POSTALE CONTRO IGNOTI E/O CHI LE HA VENDUTO RICARICHE.
2.DEVONO RILASCIARLA COPIA CHE HA FIRMATO
3.RECLAMO CONTRO CHI HA VENDUTO RICARICHE SCONTATE
4.PUò CONTATTARMI POTRò FARE RECLAMO TRAMITE LA MIA ASSOCIAIZONE DEI CONSUMATORI


Buongiorno,
la cosa che Le consiglio di fare in questo caso è un'istanza, presso la locale Procura della Repubblica, al fine di sapere se pende nei Suoi confronti un procedimento; eventualmente questo consentirebbe di comprendere se il reato ipotizzato sia l'incauto acquisto o la fattispecie più grave di ricettazione.
Questa richiesta può farla personalmente o a mezzo di un difensore.
In ogni caso, tenga conto che le dichiarazioni che Lei ha reso non sono utilizzabili nei suoi confronti, in quanto Lei doveva essere sentito con l'intervento del Suo difensore.
In ogni caso, da quanto descritto, ritengo che il reato ipotizzabile sia sicuramente l'incauto acquisto che, in quanto contravvenzione, non è certamente un reato grave.
Pertanto, ove il procedimento dovesse andare avanti, ritengo che già con la conclusione delle indagini preliminari e la redazione di un'apposita memoria difensiva, si possa convincere il PM a richiedere l'archiviazione della notizia di reato.
Per qualsiasi ulteriore informazione o dubbio può contattarmi.
Distinti saluti.
Avv. Sandro Del Popolo