Utente 2129

05 giu 2020
diritto penale

Non ho dichiarato il falso: come difendermi

Buonasera. Abito in una bifamiliare al primo piano. Il proprietario del piano terra ha l'abitudine di bruciare al interno del suo garage tutto che li capita. Un giorno inizia a bruciare plastica e uscendo dal garage vedo uscire tanto fumo nero. Vado e gli chiedo più volte "per favore" di spegnere il fuoco dal interno e iniziamo anche a litigare, lui ammette che brucia la plastica. Al suo rifiuto, preso dal panico, chiamò 118 e arrivano 2 squadre del vigili del fuoco e una pattuglia di carabinieri però, per fortuna, non scoppia l'incendio.
I vigili e carabinieri gli chiede di aprire la porta al garage però il proprietario si rifiuta dicendo che ha perso le chiave e che lui ha fatto soltanto una griglia.
Il prossimo giorno mi trovo con una denuncia per 340cp e 658 cp dicendomi "che la mia dichiarazione non corrisponde alla realtà e ho dichiarato il falso"
Le mie domande sono: I carabinieri potevano obbligare il proprietario di aprire la porta per verificare l'interno per fumo e scintille?, per una corretta indagine, per capire quello che succede.
Dovevo aspettare che scoppia l'incendio e dopo chiamare qualcuno?
Posso essere condannato perché ho avuto il timore di un possibile incendio? (al 118 non dico che c'è un incendio, dico che il vicino ha bruciato borse e c'è fumo nero, che ha chiuso la porta al interno)
Ho ripreso con il telefono il fatto che lui rifiuta di spegnere il fuoco, ammette che brucia le borse - posso usare la registrazione contro di lui al processo e accusarlo di "fuoco incustodito", "bruciare I rifiuti", " falsa dichiarazione ( la griglie invece lui Brucia plastica).
Solo io e la mia famiglia sappiamo il panico che abbiamo avuto e non posso accettare di essere condannato.
La notizia è stata presa anche dai giornali, dove scrivono che" lo fatto per dispetto", "mi volevo vendicare"., "aveva fatto una griglia".
Grazie mille per la risposta

Risposte degli avvocati

10 lug 2020

Buongiorno, in relazione alla questione descritta, potrà rivolgersi a un Legale di fiducia o, diversamente, gliene sarà assegnato uno d'ufficio (o è già stato assegnato, verifichi negli atti già ricevuti). Appena a conoscenza del Legale assegnatole d'ufficio, se non ne avrà nominato uno di fiducia, prenda contatto con l'avvocato nominato in modo da esaminare subito insieme ogni elemento. Conservi ogni elemento utile che possa essere preso in considerazione come prova. Si assicuri che eventuali testimoni ricordino i fatti correttamente e siano disponibili a riferirli.
Verifichi, personalmente se possibile oppure a mezzo del Legale, se la denuncia proviene dal Suo vicino oppure dalle forze dell'ordine: nel secondo caso la difesa può apparire particolarmente difficile, perché le forze dell'ordine risultano chiaramente più attendibili del vicino di casa, che è parte interessata.
Cordiali saluti. Avv. Paola Martinatto Maritano - Torino


Buon giorno,
deve rivolgersi ad un legale di sua fiducia perchè la questione è delicata e un parere on line, senza per di più la verifica dei documenti, a mio avviso, rischia di essere solo dannoso.
Cordiali saluti
Avv. Alessandra Celeghin Via Gorghi 27 UDINE
Piazza della Serenissima - CASTELFRANCO VENETO (CELL. 3283032013)


avvocato dequo
Avvocato civilista
06 giu 2020

Buongiorno,
per una risposta adeguata dovrei leggere i documenti.
Cordiali saluti.


antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
05 giu 2020

Non è possibile fornire un parere gratuito su una questione così delicata, dove, oltretutto, credo sia già difeso da un collega.
Cordialmente