utente 1051
01 apr 2020
diritto penale

Scambio messaggi hot su whatsapp: è possibile denunciare?

Buongiorno ho conosciuto una donna su una chat e parlando dopo un po ho detto che a me piacciono le donne più grandi di me e con un bel decolté e subito dopo lei mi ha già mandato una sua foto del decolté no nudo mi ha detto che se volevo vederlo dovevamo scambiarci whatupps gli ho dato il mio numero e abbiamo avuto una conversazione un po' hot ma io non gli ho mandato nessuna mia foto anche se lei mi diceva più volte di fare un video sexy e di mandarlo ma non l'ho fatto gli ho solo mandato delle mie foto del viso. Poi l ho chiamata al telefono e mi ha fatto capire che tramite il mio numero lei aveva scoperto la mia reale personalità nome e cognome e anche il nome della mia ragazza sicuramente su facebook e mi ha fatto capire che gli avrebbe mandato tutti i nostri messaggi alla mia ragazza e cosi ha fatto. Poi io per vendicarmi ho pubblicato un annuncio su un sito di incontri con il suo numero lei mi ha scritto se ero stato io a fare l annuncio e io ho negato ha fatto lo screenshot dell annuncio ma io l ho subito cancellato! Ora lei dice che vuole denunciarmi per questo, rischio qualcosa anche se ho cancellato l annuncio? E io posso denunciare lei visto che ha mandato la nostra conversazione e ha detto delle cose non vere alla mia ragazza per esempio che l'ho molestata? Lei ha continuato a mandarmi messaggi con minacce che me l avrebbe fatta pagare mi ha augurato di prendere il virus e di morire e altre brutte parole… Volevo sapere se va a denunciarmi rischio qualcosa? E io posso denunciare lei per quello che ha fatto? Aspetto una vostra risposta grazie
Risposte degli avvocati

Buongiorno. La sua condotta potrebbe avere risvolti in materia di violazione della privacy. Ma ha fatto bene a cancellare tutto. Per quanto riguarda la donna che la minaccia tenga presente che le condotte della stessa oltre a poter essere considerate diffamazione ex art. 595 c.p. e minaccia ex art. 612 c.p., se reiterate integrano il reato di cui all'art. 660 c.p. (molestie) o, peggio, quello di cui all'art. 612 bis c.p. (Stalking). La posizione della sua controparte è molto più grave. la questione merita approfondimento. A disposizione per qualsiasi chiarimento Avv. Pasquale Chimisso