Utente 15435

16 mag 2022
diritto penale

Sospetto furto: che fare

Buongiorno. Durante un pagamento ad un cassa fai da te, ho passato tutti i prodotti allo scanner, tranne uno visto il prezzo eccessivo, ed avendolo visto in altri punti vendita ad un prezzo piu economico, ho deciso di non acquistarlo piu. Ho pagato i restanti prodotti ed al momento in cui si è avvicinato l addetto,ho restituito il prodotto non piu comprato, dicendo che desistevo dall acquisto, avendoci ripensato per via del prezzo. A quel punto l addetto alla vendita ha cambiato atteggiamento verso di me, come sospettando che volessi portare via il prodotto senza pagarlo e che lo abbia restituito solo perchè lui si é avvicinato ed invece, visto che lui era lontano al momento del pagamento, io avrei pagato e successivamente lo avrei lasciato a un addetto prima di andare via.
Quindi ho pagato e sono andato via senza che lui mi insinuasse nulla.
Vi chiedo: se l addetto ha interpretato male tutto ciò, potrebbe denunciarmi dopo avermi identificato ( visto che ho pagato con bancomat)? 2) come potrei difendermi in questo caso? E che cosa rischierei? 3) possono identificarmi visto che ho pagato con bancomat? Vi ringrazio infinitamente..purtroppo dopo una grave malattia, sono diventato un po troppo apprensivo, per qualunque cosa mi succeda, anche piccola. Mi togliereste un peso enorme. Che Dio vi benedica per il vostro servizio.

Risposte degli avvocati

patrizia chippari
Avvocato matrimonialista
Figino Serenza
16 mag 2022

Buongiorno. Da quanto descritto potrebbe identificarsi un tentativo e non una consumazione del reato di furto. Anche il tentativo è un reato.
Cordialmente
Avv. Patrizia Chippari


elena armenio
Avvocato civilista
Brescia
16 mag 2022

Buongiorno,
per poter denunciare qualcuno di furto è necessario che il reato si sia consumato, ossia che l'azione si sia verificata in concreto. Nell'esempio da lei descritto, dovrebbe essersi appropriato del prodotto, portandolo oltre la porta del supermercato, senza pagarlo.
Chiaramente deve sussistere anche la volontà di sottrarlo, sfuggendo alla vigilanza o al controllo automatico, ossia il soggetto dovrebbe cercare di occultare il prodotto. Nel suo caso lei non ha cercato di occultare il prodotto, lo ha mostrato e restituito. Il tentativo non si potrebbe neppure integrare.
Ad ogni modo lo avrebbero già contestato, valutato che è stato visto e ha interloquito con il commesso e la denuncia ha un termine di 3 mesi dal fatto o dalla notizia del fatto.
Cordiali saluti
Avv. Elena Armenio