Utente 1487

05 mag 2020
diritto penale

Violenza psicologica e minaccia di morte: ho paura a denunciare

Buongiorno, vorrei chiedere una consulenza legale riguardo alla mia situazione. La mia ex migliore amica nel corso degli anni è riuscita a portarmi ad una condizione psicologica di instabilità in cui riusciva a farmi rimuovere gli episodi di violenza psicologica da lei esercitati su di me nel corso del tempo, nel 2017 ho avuto una crisi di nervi a seguito di diversi ricordi rimossi dallo schock e venuti a galla, questa persona che oltre ad essere stata la mia migliore amica fin dall'infanzia era anche una mia collega di lavoro, accortasi che cominciavo a ricordare mi ha indotto una psicosi paranoide facendosi passare agli occhi di tutti (datori di lavoro compresi) come un'amica preoccupata mentre nel frattempo continuava a farmi violenza psicologica fino al punto di minacciarmi di morte nel caso avessi denunciato o ricordato quello che mi stava facendo, in tre occasioni è arrivata a minacciarmi con un coltellino a serramanico e la prima volta oltre alla minaccia c'è stata un aggressione fisica da parte sua nei miei confronti con un coltellino a serramanico in cui mi ha fatto dei tagli su braccio e coscia, la seconda volta mi ha tagliato di nuovo con il coltellino solo su un braccio mentre la terza volta ha fatto finta di tagliarmi in modo che mi convincessi di aver sognato la cosa. In quel periodo mi aveva indotto un tale stato di paura e incredulità che ho rimosso ciò che lei mi ha fatto e quando ho cominciato a ricordare e a parlare in famiglia della violenza psicologica e fisica subita non sono stata creduta perchè quando successe il fatto (la crisi di nervi) io stessa non capivo cosa succedeva e davo per causa altri fattori. Purtroppo questa persona si è sempre fatta passare per l'amica preoccupata che ha subito un torto dall'amica per non averla voluta a fianco. Non ho purtroppo nessuna prova di quanto affermo, nè della violenza psicologica subita, nè dell'aggressione fisica, nè delle minacce di morte fattemi. Oltretutto ho la sicurezza di essere stata diffamata da lei ma neanche di questo ho prove. Ora mi ritrovo in uno stato di ansia e depressione nel quale i brutti ricordi mi perseguitano e nonostante la paura nei suoi confronti (ora che i ricordi sono venuti a galla) riesco comunque a uscire di casa e a parlare con le persone essendo che lei si è trasferita non so dove (abitavamo nella stessa via) ma non mi sento comunque al sicuro per il futuro, mi ha creato un trauma veramente grosso e non denunciare mi crea preoccupazione per ciò che potrebbe farmi in futuro. Denunciando invece ho paura sia per le minacce di morte sia perchè, non essendo stata creduta prima, ho paura che senza delle prove concrete non verrò creduta in tribunale. Cosa posso fare?

Risposte degli avvocati

antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
05 mag 2020

Buongiorno,
la situazione è complessa. Occorre pertanto una consulenza approfondita.
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Cordialmente